Operaio 26enne ustionato, sindacati chiedono più sicurezza
Uno sciopero di otto ore per tutti i turni di lavoro è stato indetto per martedì dai lavoratori di Tapojärvi, dal personale diretto e dalle ditte terze di Acciai Speciali Terni e Tubificio. La decisione è stata presa dalle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm, insieme alle RSU di Tapojärvi e AST, dopo il grave incidente sul lavoro di lunedì sera, in cui un operaio 26enne della società finlandese è rimasto gravemente ustionato.
I sindacati, che hanno incontrato le direzioni aziendali nella notte, ribadiscono che l’episodio evidenzia la necessità di rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro. Sottolineano come la percezione della sicurezza tra i lavoratori sia peggiorata negli ultimi anni, soprattutto dopo il periodo del Covid. Hanno inoltre segnalato più volte criticità nella viabilità della zona in cui si è verificato l’incidente e avevano in programma una riunione su questi temi per giovedì.
Secondo quanto riferito dall’Asl Roma 2, le condizioni del giovane operaio ternano restano molto gravi. Ricoverato dalla tarda serata di lunedì presso il Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, ha riportato ustioni sul 76% del corpo. L’incidente è avvenuto intorno alle 20:00 nella zona della rampa scorie delle acciaierie di Terni, quando il mezzo da lavoro che stava conducendo ha preso fuoco, probabilmente a causa dello sversamento di acciaio fuso dalla siviera trasportata.
L’operaio è attualmente ricoverato in rianimazione, intubato e in fase di stabilizzazione, con prognosi riservata.

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