Evento alla Fondazione Sant’Anna per sensibilizzare sul disturbo del linguaggio
L’Associazione Italiana Afasici (A.IT.A.) Umbria odv organizza il convegno “I mille volti dell’afasia” il 22 marzo presso la Fondazione Sant’Anna di Perugia, con inizio alle 9:30. L’evento mira a sensibilizzare sul disturbo del linguaggio acquisito, spesso conseguenza di lesioni cerebrali in età adulta, che compromette la capacità di comunicare verbalmente e per iscritto.
L’afasia: una sfida alla comunicazione
L’afasia è un disturbo del linguaggio che insorge a seguito di lesioni cerebrali, come ictus o traumi cranici, e comporta una perdita parziale o totale della capacità di esprimersi e comprendere sia verbalmente che per iscritto. Questo disturbo non altera le facoltà intellettive, ma rende difficile la comunicazione, influenzando significativamente la qualità della vita delle persone colpite e dei loro familiari. La riabilitazione logopedica e il supporto psicologico sono fondamentali per il recupero delle abilità linguistiche e per l’adattamento a nuove modalità comunicative.
Il convegno: approfondimenti e testimonianze
Il convegno “I mille volti dell’afasia” rappresenta un’importante occasione per approfondire le diverse sfaccettature di questo disturbo. Interverranno esperti del settore, tra cui il professor Jubin Abutalebi, neurologo dell’Ospedale San Raffaele di Milano, specializzato in neurolinguistica e neuropsicologia, e il professor Massimo Piccirilli, neurologo e psichiatra, docente al corso di laurea in Logopedia dell’Università di Perugia e direttore scientifico dell’associazione. La loro partecipazione offrirà una panoramica aggiornata sulle ricerche e le pratiche cliniche relative all’afasia, evidenziando l’importanza di un approccio multidisciplinare nella gestione del disturbo.
Una storia di resilienza: la testimonianza di Paola Nicolai
Durante l’incontro, Paola Nicolai, imprenditrice milanese, presenterà il suo libro “Ho ascoltato la mia voce”, in cui racconta il percorso di rinascita dopo un ictus che l’ha resa afasica. La sua testimonianza offrirà una prospettiva personale sul processo di recupero e sull’importanza del supporto sociale e familiare nel superare le sfide poste dall’afasia. Il racconto di Nicolai sottolinea come la determinazione e l’accesso a terapie adeguate possano contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone colpite.
Partecipazione istituzionale e professionale
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali, del presidente e della responsabile delle attività didattiche del corso di laurea in Logopedia di Perugia, medici di medicina generale, neurologi, logopedisti e neuropsicologi. Questa ampia adesione testimonia l’interesse e l’impegno della comunità scientifica e sanitaria nel migliorare la comprensione e la gestione dell’afasia. La collaborazione tra diverse figure professionali è essenziale per sviluppare strategie efficaci di intervento e supporto per le persone afasiche.
A.IT.A. Umbria e la Settimana del Cervello
Per il secondo anno consecutivo, A.IT.A. Umbria partecipa alla Settimana del Cervello, iniziativa nazionale dedicata alla divulgazione nel campo delle neuroscienze. L’associazione si impegna a mantenere alta l’attenzione sull’afasia, promuovendo eventi e progetti che favoriscano la conoscenza del disturbo e delle sue implicazioni. La Settimana del Cervello rappresenta un’opportunità per sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sull’importanza della ricerca neuroscientifica e delle strategie di prevenzione e trattamento delle patologie neurologiche.
Progetti futuri e impegno continuo
Durante il convegno, saranno presentati gli ultimi progetti avviati dall’associazione, focalizzati sul miglioramento della qualità della vita delle persone afasiche e delle loro famiglie. Tra le iniziative in corso, vi sono programmi di supporto psicologico, attività di gruppo per stimolare le abilità comunicative residue e campagne di sensibilizzazione rivolte al pubblico e ai professionisti sanitari. L’obiettivo è creare una rete di sostegno che favorisca l’inclusione sociale e l’accesso a servizi riabilitativi adeguati.
Importanza della diagnosi precoce e della riabilitazione
La diagnosi tempestiva dell’afasia e l’inizio precoce di un percorso riabilitativo sono fondamentali per massimizzare le possibilità di recupero delle funzioni linguistiche. I logopedisti svolgono un ruolo cruciale nell’elaborare piani terapeutici personalizzati, adattati alle esigenze specifiche di ogni individuo. Inoltre, il coinvolgimento attivo dei familiari nel processo riabilitativo può contribuire a creare un ambiente comunicativo favorevole e a ridurre l’isolamento sociale spesso associato all’afasia.
Conclusione
Il convegno “I mille volti dell’afasia” rappresenta un’importante occasione per approfondire la conoscenza di un disturbo complesso e spesso poco compreso. Grazie alla partecipazione di esperti, testimonianze dirette e il coinvolgimento delle istituzioni, l’evento mira a promuovere una maggiore consapevolezza sull’afasia e a rafforzare le reti di supporto per le persone colpite e le loro famiglie. L’impegno di A.IT.A. Umbria e la collaborazione con la comunità scientifica e sanitaria sono fondamentali per sviluppare strategie efficaci di prevenzione, diagnosi e trattamento, contribuendo a migliorare la qualità della vita delle persone afasiche.

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