Migliora l’anziano ricoverato per meningite non contagiosa all’ospedale di Terni

era stato escluso che si trattasse di meningite batterica da meningococco

Migliora anziano ricoverato per meningite non contagiosa a Terni

Migliora anziano ricoverato per meningite non contagiosa a Terni
da Monia Rossi
Terni, 02 gennaio 2017 –   Sta meglio il paziente che nel pomeriggio del 31 dicembre è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Terni per sospetta meningite. Già dai primi esami eseguiti sul liquor era stato escluso che si trattasse di meningite batterica da meningococco; l’irritazione meningea che ha colpito l’uomo è stata originata da una infezione batterica dei seni paranasali e non ha nulla a che vedere con la più grave meningite meningococcica (da Neisseria meningitidis).

“Il paziente sta proseguendo la terapia antibiotica, che prevede un ciclo di due-tre settimane per la completa guarigione, ma le sue condizioni sono già in netto miglioramento. – dichiaraSandro Fratini, direttore sanitario dell’Azienda sanitaria Santa Maria di Terni –  Confermiamo che si tratta di una forma di meningite da batteri Gram positivi che non è contagiosa, non richiede pertanto profilassi sui contatti e non è in grado di generare episodi epidemici”.

Nel rassicurare la popolazione, il direttore sanitario ricorda infine che “in Umbria nell’ultimo anno non sono mai stati registrati casi di meningite meningococcica”.

meningite

La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello portando a gravi sintomi neurologici che possono portare alla morte oppure a postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia.

La meningite può essere provocata sia da batteri sia da virus, quella più temibile è quella batterica dovuta principalmente a tre germi: emofilo tipo B, pneumococco, meningococco. Le forme di meningite dovute a virus sono generalmente a decorso benigno.
La gravità della meningite batterica è più elevata in età pediatrica: gli esiti neurologici a permanenti si manifestano nel 30-35% dei casi; la mortalità nel 5-10% dei casi.

meningiLa meningite coinvolge molto spesso la aracnoide e la pia madre o leptomeningi come sono anche chiamate queste membrane. La meningite o infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale è causata da microrganismi. Tale infiammazione può essere provocata da microrganismi di tipo commensale, cioè naturalmente presenti nell’organismo umano e quindi non patogeni, ma diventa virulenta se la resistenza dell’organismo diminuisce, ad esempio in seguito a un raffreddore. Tra i microrganismi patogeni sono da ricordare quelli responsabili della meningite cerebrospinale epidemica. Anche un processo infettivo localizzato in altra sede può evolvere in una meningite, come una infiammazione dell’orecchio medio o del naso che si diffonde alle meningi.
Un terzo fattore patogenico è uno stato di infiammazione dovuto a lesione traumatica della scatola cranica, in seguito al quale i microrganismi penetrano nelle meningi attraverso la ferita aperta.

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