Mediazione linguistica. Nuovo anno accademico dell’Istituto Universitario

Inaugurazione Anno Accademico Istituto Universitario di Mediazione LinguisticaMediazione linguistica. Non solo uno strumento indispensabile per la comprensione e l’integrazione tra popoli e culture diverse, ma una grande opportunità occupazionale per le giovani generazioni. Verrà ufficialmente inaugurato mercoledì 25 novembre, con una giornata di incontri e confronto alla Sala congressi dell’Hotel Giò di Perugia, l’Anno Accademico 2015/2016 dell’Istituto Universitario di Mediazione Linguistica, presente nel capoluogo umbro dal 1976. Dopo i saluti introduttivi di Catia Caponecchi e Lorenzo Lanari, rispettivamente direttrice e preside dell’Istituto, interverrà Giovanni Zucca, “artigiano editoriale”, come lui stesso ama definirsi, scrittore, editor e traduttore – è la “voce” italiana di moltissimi noir francesi e graphic novel inglesi – che terrà una prolusione dal titolo “Asteroide B512 ovvero: piccoli principi delle parole”, sulla professione di traduttore, il fascino e le insidie del lavorare con le parole. A seguire, Chiara Filippucci, docente di lingua e cultura francese all’Istituto perugino, presenterà in anteprima il libro “Piccoli mostri”, omaggio a Sylvie Giovinali, professoressa di francese scomparsa nel settembre 2014. E in una giornata di festa dedicata a un’eccellenza di Perugia – l’Istituto Universitario di Mediazione Linguistica è un polo formativo riconosciuto a livello nazionale, tanto che una buona fetta di nuovi iscritti arriva ogni anno da fuori regione – non poteva mancare l’omaggio ad un altro apprezzato “ambasciatore” della città: Leonardo Cenci, presidente di Avanti Tutta onlus, che presenterà l’attività dell’associazione e racconterà la propria esperienza. Infine, a chiudere la giornata di mercoledì 25 novembre, la consegna delle borse di studio per gli iscritti al Corso di Laurea di primo livello in scienze della mediazione linguistica. Come ogni anno, infatti, l’Istituto perugino metterà a disposizione 18 borse di studio, a cui si aggiungeranno quelle garantite da alcune imprese del territorio. Segno, questo, di un forte legame che unisce sin dalla sua fondazione l’Istituto Universitario di Mediazione Linguistica con le più importanti realtà economiche del territorio, da sempre partner privilegiati sia durante l’attività didattica – come sede di stage e tirocini – sia come sbocco occupazionale per i laureati (circa il 70% per cento di chi esce dall’Istituto trova subito un’occupazione). Una risorsa per trovare lavoro in Umbria, con un occhio anche all’Europa, visto che l’Istituto forma ogni anno traduttori e interpreti che, oltre alle necessarie conoscenze linguistiche e tecniche, hanno la possibilità di ottenere un titolo di studio universitario valido in tutta l’Unione.

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