Rapporto Aur, Leonelli: “Uscire dalla crisi solo aggredendo povertà e disuguaglianze”

Bellezza e qualità sono il nostro dna

Rapporto Aur, Leonelli: "Uscire dalla crisi solo aggredendo povertà e disuguaglianze"

Rapporto Aur, Leonelli: “Uscire dalla crisi solo aggredendo povertà e disuguaglianze” PERUGIA – “Tra gli innumerevoli spunti, che nelle prossime settimane ci chiameranno a una doverosa, approfondita e meditata riflessione, il rapporto Aur ci dice due cose importanti: abbiamo bisogno di imprimere una decisa accelerazione a una ripresa ancora troppo lenta; i progetti messi in campo dal Partito Democratico vanno nella giusta direzione”.

Così, in una nota, il segretario regionale del Pd Umbria Giacomo Leonelli, che spiega: “Gli ultimi otto sono stati anni difficili per l’Umbria: qui la crisi ha colpito più che altrove, mettendo in ginocchio un’economia già fragile e meno attrezzata di altre a reagire alle incertezze. Anche la ripresa è più complicata che in altre realtà e questo richiede uno sforzo in più rispetto ai progetti da mettere in campo per non vanificare le poche ma interessanti opportunità che si affacciano.

Questo certifica l’Aur, sottolineando come la nostra regione, al netto delle sue eccellenze, si sia sganciata, rispetto agli indicatori, dalla Toscana e sia in coda anche rispetto alle Marche. Un dato chiaro a chi è impegnato nelle istituzioni per guidare l’Umbria fuori dalle secche della crisi, aggredendo le difficoltà e imprimendo una svolta nel segno dello sviluppo.

La sfida, ora, secondo Aur, si gioca sul rilancio della produzione manifatturiera, evidentemente, ma anche e soprattutto sulla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico come volano di sviluppo. Lo diciamo da tempo e raccoglie proprio questa sfida, ambiziosa quanto appassionante, il progetto che più di tutti ci ha visti impegnati negli ultimi mesi e che si gioca sulla prospettiva di fare dei nostri talenti, della bellezza e della qualità, un nuovo modello di sviluppo per l’Umbria e l’Umbria la prima regione a dotarsi di un testo legislativo su questi temi”.

“Bellezza e qualità sono il nostro dna – spiega Leonelli – e la vera sfida del Pd è che questo dna sia al centro delle politiche di rilancio della nostra economia. Il percorso in questa direzione è iniziato a luglio, con una grande e partecipata iniziativa alla Villa del Colle del Cardinale, si è sviluppato in autunno, con un interessante evento a Paciano sul paesaggio, ospite tra gli altri il sottosegretario Borletti Buitoni, e si svilupperà, nei prossimi mesi, nel corso di altre quattro iniziative di approfondimento, con assemblee e tavoli tematici di confronto, su cultura e promozione (di cui si parlerà a febbraio a Trevi e a Narni), riqualificazione (di cui si parlerà a Gubbio), periferie (di cui si parlerà a Perugia). Entro l’estate raccoglieremo i frutti di questo lavoro di partecipazione e confronto in una proposta di legge regionale sul tema”.

“Aggiungo – conclude Leonelli – che siamo convinti che la sfida dello sviluppo non possa prescindere da un impegno sempre crescente rispetto alla necessità di contrastare le povertà e ridurre le disuguaglianze attraverso una rinnovata attenzione alle politiche sociali, di welfare e occupazionali.

Ce ne siamo occupati, come Pd e come maggioranza consigliare nell’assemblea legislativa regionale, con l’approvazione del reddito di inclusione nella scorsa estate, obiettivo centrato grazie al lavoro del Pd che sul tema ha elaborato, attraverso un percorso di partecipazione dal basso, un disegno di legge; ce ne occuperemo nelle prossime settimane, come Pd, con gli Stati generali contro le povertà, un appuntamento pensato per fare un tagliando sulle misure già in campo e immaginare nuove prospettive”.

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