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Il Mercato Coperto come gli Arconi? M5s, apriamo i cantieri alla città

Fioroni sul progetto Mercato Coperto ha sempre rifiutato qualsiasi approccio partecipativo

Il Mercato Coperto come gli Arconi? M5s, apriamo i cantieri alla città

da Cristina Rosetti, M5s
L’esperienza degli Arconi insegna, progetti non condivisi
e partecipati anche nel corso della realizzazione, ma calati dall’alto e concordati tra addetti ai lavori, rischiano di non essere apprezzati dalla cittadinanza e di snaturare l’identità storico architettonica dei beni stessi.

Atteggiamenti non chiari della stessa Soprintendenza, come nel caso degli Arconi, in cui si danno direttive contrastanti e prescrizioni che non risultano da alcun documento ufficiale favoriscono la sfiducia dei cittadini e quindi la tendenza successiva a non fruire di spazi preziosi, nella cui riqualificazione si spendono milioni di euro, spesso e volentieri, tanto per spenderli, ma non con progetti di reale valore e visione ispirata dal basso.

Dopo gli Arconi, a preoccupare è anche il cantiere del Mercato Coperto, alla cui riqualificazione e ristrutturazione il M5S ha dato il suo consenso, dopo circa trent’anni di stato di abbandono e progetti faraonici irrealizzabili e dannosi per il centro storico.

Abbiamo chiesto all’Assessore Fioroni di aprire il cantiere ai consiglieri comunali, alle associazioni e ai cittadini che vorranno visitarlo, per capire bene quale progetto in concreto si stIa realizzando, ma, ad oggi, non abbiamo ricevuto risposta.

Ci sono aspetti che ci fanno preoccupare: dal nuovo ascensore che appare sbarcare a ridosso della Loggia dei Lanari, tanto da chiuderla, alla copertura della terrazza, che implica peraltro un aumento di superficie utile coperta ma che non dovrebbe snaturarne quell’idea di spazio aperto e panoramico a cui siamo abituati.

Non si sa quali materiali verranno utilizzati né è stato in alcun modo partecipato il progetto definitivo.

L’Assessore Fioroni sul progetto Mercato Coperto ha sempre rifiutato qualsiasi approccio partecipativo, così come i suoi colleghi, su tutti i progetti in atto. La dice lunga la “partecipazione” indetta dall’Assessore Barelli sugli Arconi a progetto fatto.

Il M5S ritiene che quando si interviene su beni di peculiare identità storico architettonica e/o culturale sia bene che gli interventi non siano realizzati in modo impattante o invasivo, come appare in parte fatto sugli Arconi e, ora, anche sul Mercato Coperto, ma che si debba intervenire nell’ottica della reversibilità, sia per non incidere direttamente sui beni, che per recuperarne e modificarne la funzione e ruoli originari o cambiarne gli usi quando gli stessi non siano più conformi ai bisogni.

Ora, attendiamo il riscontro del Sindaco Romizi, sparito dalle classifiche nazionali sui sindaci più apprezzati, forse, perché invisibile, come da sempre denunciamo.

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