Legambiente ed Enel e aree terremoto Italia centrale, insieme per risorgere 18 marzo alle 10,30 a Perugia

L’Italia potrà tornare a raccontare al mondo la bellezza dei luoghi, storici e naturali, colpiti dal sisma

Legambiente ed Enel e aree sisma Italia centrale, insieme per risorgere

Legambiente ed Enel e aree terremoto Italia centrale, insieme per risorgere 18 marzo alle 10,30 a Perugia

Tra il 24 agosto e il 30 ottobre del 2016 il cuore dell’Italia centrale, da Amatrice a Norcia, da Visso alla provincia di Teramo, si è fermato: una serie di fortissime scosse di terremoto ha causato 303 vittime, distrutto migliaia di case ed edifici storici, cancellando interi paesi. Ad esser colpita è un’area estesa oltre 8.000 km quadrati, dove vivono 600.000 persone. Molti di loro, in particolare quelli che abitano nelle zone più interne dell’Appennino, hanno vissuto una difficile stagione, segnata anche, nell’inverno successivo, da ulteriori calamità naturali.

C’è chi ha perso la casa e chi, dopo una vita di sacrifici, la propria impresa. Spesso entrambi, come capita soprattutto a tante allevatrici e allevatori che, nonostante la crisi, continuano a gestire greggi e mandrie. Producono formaggi e carni di straordinaria qualità e tengono letteralmente in vita, con la loro presenza, intere comunità, altrimenti destinate a scomparire a causa dello spopolamento di territori che pure sono di straordinaria bellezza.

Persone che sono oggi una speranza concreta perché la ricostruzione delle aree devastate dal sisma sia fondata sulle comunità e soprattutto sui giovani. A guidarle è una straordinaria volontà di continuare a vivere dove sono nate e dove hanno deciso di investire tutte le proprie energie. Un amore profondo per la loro terra, il loro lavoro. Che ha bisogno, per essere alimentato ogni giorno, del sostegno di tutto il Paese.

L’Italia potrà tornare a raccontare al mondo la bellezza dei luoghi, storici e naturali, colpiti dal sisma del 2016/2017, raccogliendone i benefici, soltanto se avrà davvero a cuore il presente e il futuro di chi continua a viverci, curando e custodendo le tante risorse del nostro Appennino. E’ con questa consapevolezza che Legambiente ed Enel hanno deciso di promuovere insieme una grande campagna di raccolta fondi dedicata a queste imprese, piccole, quasi sempre a conduzione familiare.

In cui i figli, proseguendo le attività dei loro genitori, vogliono anche coltivare nuovi progetti di crescita. Come quelli che avevano, pensando alle loro aziende e ai loro prodotti, prima delle devastanti scosse di terremoto. “Alleva la speranza” è il nome scelto per questo nuovo impegno da condividere con quante più persone possibile, grazie alla generosità di cui il nostro Paese ha già dimostrato di essere ricchissimo.

Alle donazioni che arriveranno attraverso PlanBee e a quelle che si raccoglieranno in tante iniziative nei territori, si sommeranno quelle dell’Enel, perché i progetti di rinascita possano diventare realtà. Le donne e gli uomini che sosterremo con “Alleva la speranza” ce la stanno mettendo tutta. E lo farà ancora di più, come racconta Alessia: giovane allevatrice umbra che con la sua passione, l’impegno quotidiano nella propria azienda e i suoi sogni lancia questa campagna di raccolta fondi. E ci invitano a ricostruire il futuro. Insieme.

Lunedì 18 marzo alle 10:30 a Perugia, presso la Sala Fiume di Palazzo Donini Corso Vannucci, 96, Legambiente, Enel e Alessia Brandimarte presenteranno la campagna di  crowdfunding  “Alleva la Speranza” .  Sarà l’occasione per conoscere la storia di Alessia e della sua famiglia, i suoi progetti in corso e per il futuro, oltre che per degustare i prodotti caseari della sua azienda di Norcia.

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