Perugia è una grande squadra

volleyPERUGIA – Subito al lavoro la Sir Safety Banca di Mantignana Perugia. All’indomani della sconfitta in gara 1 di finale scudetto con la Lube Macerata, giunta al termine di cinque set comunque ben giocati dai bianconeri, gli atleti di Kovac hanno preso immediatamente possesso del PalaEvangelisti per dare il via alla breve volata che porta a gara 2. È dietro l’angolo infatti domenica 27 aprile, giorno della seconda sfida tra le due contendenti al tricolore. Contendenti che saranno le protagoniste in un PalaEvangelisti che si preannuncia incandescente di pubblico e di entusiasmo con i tifosi dei Block Devils pure loro in preparazione per spingere i ragazzi verso la grande impresa. Tifosi che anche ieri al PalaBaldinelli di Osimo hanno dimostrato la loro grandezza ed il loro attaccamento a Perugia. Tifosi che il numero uno della Sir, il presidente Gino Sirci, intende ringraziare ancora una volta pubblicamente:
“Perugia è una grande squadra perché, oltre a dei grandi giocatori, ha dei grandi tifosi! Sento il dovere di ringraziarli pubblicamente perché il tifo e l’amore che ho visto ieri sera, amore che ho visto in realtà tantissime volte quest’anno, è stato encomiabile, uno spettacolo nello spettacolo. Tre ore di incessante supporto ai nostri giocatori, con la consueta correttezza e fair play, con l’entusiasmo genuino e la passione verso uno sport ed una squadra che è entrata nei loro cuori. I risultati sul campo sono ovviamente importanti, ma tutto questo affetto verso la Sir è davvero il più bel risultato conseguito quest’anno. E dimostra che Perugia è una grande città, una città che ha un cuore sportivo, una città che sa affezionarsi a chi dà tutto in campo. Sono certo che domenica saranno il nostro uomo in più al PalaEvangelisti e li aspetto per un’altra grande giornata di pallavolo!”.

Ne avranno bisogno i Block Devils che, insieme allo staff tecnico, analizzeranno con dovizia di particolari quanto successo in gara 1. Cercando di capire cosa non ha funzionato negli ultimi due set e facendo tesoro anche degli aspetti positivi del match. La squadra svolgerà un lavoro di recupero fisico e mentale, mentre alcuni dettagli tattici saranno oggetto di accurata attenzione. Sicuramente, tra le mura amiche del PalaEvangelisti, sarà importante avere continuità ed incisività al servizio per poi lavorare bene con la correlazione muro-difesa e limitare così le tante bocche da fuoco avversarie. Anche gara 1 ha dimostrato che incontri del genere sono decisi da dettagli, oltre che dalle giocate dei tanti campioni in campo, per cui testa e cuore saranno indispensabili per provare ad impattare le serie e quindi prolungarla.

Ma la Sir darà battaglia come ha spiegato ieri sera, a caldo, il tecnico Kovac:

“Abbiamo giocato molto bene nei primi tre set, poi c’è stato un calo, forse anche normale. Ho visto poca disciplina nel nostro gioco, in particolare a muro. Sono però orgoglioso dei miei ragazzi che hanno tenuto il campo alla grande, dimostrando di esserci e che il termine “sorpresa” non è giusto per noi. Domenica? Un’altra partita, nella quale dovremo avere ancora più fame e più decisione di gara 1 e che giocheremo davanti ai nostri tifosi. Tifosi che ringrazio ancora per il grande supporto che ci hanno dato anche qui a Osimo. Li aspetto tutti al palazzetto!”.

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