Italia vince gli Europei, tifosi scatenati in centro a Perugia 🔴📸 FOTO E VIDEO



Italia vince gli Europei, tifosi scatenati in centro a Perugia

Ore 23.54, l’Inghilterra sbaglia il rigore decisivo e l’Italia si laurea campione dell’Europa: gli azzurri possono festeggiare una storica vittoria a Wembley, la conquista del secondo titolo europeo dopo quello ottenuto nel lontano 1968. Tensione e paura si sciolgono in un urlo liberatorio, un boato nel caldo afoso di una notte di luglio preludio alla festa che sta per cominciare. Milioni di italiani si riversano nelle strade delle grandi città dando vita a un copione che chi ha qualche anno in più ben conosce. Il suono festoso e intermittente dei clacson, i caroselli delle auto con i finestrini abbassati, le trombette da stadio, le urla. A spezzare il buio della notte ci sono i colori della vittoria: il verde-bianco-rosso della bandiera italiana. Per una notte non esistono le rivalità di club (Juventus-Torino, Roma-Lazio, Milan-Inter), si festeggia tutti assieme da italiani.

Un fiume di bandiere e sciarpe tricolori, che nei giorni si erano timidamente affacciate a finestre e balconi crescendo di numero dopo le vittorie contro Belgio e Spagna, si riversano nelle strade

A meno di un’ora dalla vittoria migliaia di persone si sono riversate in centro storico a Perugia ai piedi della cattedrale di San Lorenzo. Nonostante l’assenza di maxischermi per rispettare le misure anti-Covid e il rafforzamento del presidio delle forze dell’ordine per limitare gli assembramenti, la piazza e tutto il corso Vannucci, fino in Piazza Italia si è riempito di tifosi, fra bandiere, cori e petardi. Numerose persone  hanno acceso fumogeni tricolori.



L’Italia festeggia la vittoria degli Europei al termine di una partita che entrerà nella storia vinta ai rigori contro l’Inghilterra a Wembley. Dopo la fine del match la festa e la gioia di milioni di appassionati lungo lo Stivale si riversa per le strade e le piazze delle città, come accade a Roma. Un successo che per molti tifosi, sudati e stremati ma comunque felici, ha il sapore della rivalsa. “Questa è una rivincita dopo la mancata qualificazione ai mondiali di Russia”, spiega Marco, 27 anni che in motorino assieme ad un amico è uscito di casa per far festa.

Il momento dell’ultimo rigore



“Siamo i più forti, Mancini è stato bravo a mettere assieme un gruppo unito”, replica Flavio. “A me il calcio non interessa tanto ma come non festeggiare con tutto questo rumore”, è la voce fuori dal coro di un anziano signore a passeggio con il cane che nel frastuono di clacson e grida sembra visibilmente a disagio. Poco più in là una coppia sulla quarantina, impossibile chiedere un commento a Marcello preso a dare indicazioni al cellulare agli amici su dove darsi appuntamento per festeggiare, la moglie Francesca invece è più disponibile. “Grandi ragazzi, e bravo a Mancini. Questa è una vittoria sentita da tutti, ce la meritavamo dopo tutta questa pandemia”.

“Siamo i più forti di tutti”, urlano da un auto decappottabile tre ragazzi che poi accennano un ritornello: “Siamo i campioni d’Europa”, seguito dai clacson e dallo sventolio di bandiere. E ancora, “Spina-Spina-Spina”, urla un gruppo di ragazzi e ragazze. “Questa vittoria è tutta per Spinazzola dopo l’infortunio. Grande Spina”, sottolinea Davide. Infine due turisti danesi, anch’essi muniti di bandiera dell’Italia. “Come non festeggiare dopo la semifinale (vittoria 2-1 dell’Inghilterra contro la Danimarca ai supplementari ndr), in una serata di festa così ci sentiamo anche noi italiani”.

 
Chiama o scrivi in redazione


Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*