Il Gubbio chiude il campionato salutando capitan Sandreani

calcio(UJ.com3.0) GUBBIO – E’ il giorno dell’addio di Sandreani. La curva lo omaggia con una gigantografia e con un striscione con scritto: “Grazie”. Alessandro Sandreani prima della gara prende il microfono e dice: “Sono orgoglioso per avervi rappresentato per 11 anni. Ora sono uno di voi”. Gubbio che si schiera con il 4-3-3. Mentre il Catanzaro opta per il 3-5-2. Iniziano le ostilità. Al 3′ ci prova proprio il capitano Sandreani dal limite: la palla termina di poco a lato. Al 14′ pericolo: Quadri lancia in area Carboni che si libera di Briganti e Radi, ma una volta entrato in area viene anticipato da Venturi in uscita. Timida protesta del Catanzaro: chiedevano il rigore. Per rivedere un tiro in porta bisogna aspettare il 23′: tiro da fuori area di Russotto ma la palla termina alta. Al 25′ Radi calcia una punizione direttamente in porta, incertezza del portiere Pisseri che respinge goffamente la sfera: palla in corner. Al 36′ ci prova Malaccari, di sinistro, appena dentro l’area, con un tiro che però si perde sul fondo: palla a lato. Al 43′ Quadri lavora un bel pallone al limite e con un pallonetto di destro cerca di sorprendere Venturi che compie il miracolo perchè in volo devia la palla in corner.

Ma al 44′ il Catanzaro passa in vantaggio: Quadri calcia in area, respinge però corto Radi; riprende palla Carboni che di destro deposita la sfera in rete a mezz’altezza. E si va alla ripresa. Il Gubbio pareggia al 51′: Caccavallo da destra pennella in area un cross dove Palermo svetta sopra tutti e di testa insacca la sfera a fil di palo. Al 64′ punizione dal limite di Sandreani: la palla va sopra la traversa. Al 69′ esce dal campo Sandreani che bacia il terreno di gioco prima di uscire: per lui una “standing ovation” da parte del pubblico. Al 73′ D’Agostino cerca la porta dal limite, para Venturi. Al 75′ il Gubbio manca clamorosamente il raddoppio: Caccavallo lancia in profondità, solo davanti alla porta, il neo entrato Bazzoffia che si trova davanti al portiere Pisseri, ma in maniera incredibile si fa poi recuperare dall’accorrente Narducci. All’ 80′ Bazzoffia cade a terra in area ospite dopo un contatto con Sirignano: proteste ma l’arbitro fa proseguire. Finisce così. Gubbio e Catanzaro è 1-1.

Tabellino: Gubbio – Catanzaro 1-1:
Gubbio: Venturi, Bartolucci, Semeraro, Boisfer, Briganti, Radi (85′ Pambianchi), Palermo, Sandreani (69′ Bazzoffia), Di Piazza, Caccavallo, Malaccari (82′ Bortolussi). (A disp.: Farabbi, Regno, Guerri, Baccolo). All. Sottil.
Catanzaro: Pisseri, Narducci, Sirignano, Catacchini, Ronaldo (59′ Fiore), Bacchetti, Russotto (65′ D’Agostino), Benedetti, Carboni, Quadri, Sabatino. (A disp.: Faraon, Papasidero, Orchi, Fregola, Squillace). All. D’Adderio.
Reti: 44′ Carboni (C), 51′ Palermo (G).
Arbitro: Albertini di Ascoli Piceno (Berti di Prato e Giacomozzi di Fermo). Ammoniti: Semeraro e Radi (G); Sirignano (C). Spettatori: 1964 (di cui 1245 abbonati; di cui 48 di Catanzaro nel settore ospiti); incasso 10767 euro. (fonte: gubbiofans.it)

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