PERUGIA, OMOSESSUALITA’ “COLPA” IN COMPITO SCUOLA

Gay village  Perugiatoday
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Sarebbe un laico con studi teologici e con un incarico di prestigio in seno alla Conferenza Episcopale Umbra, il professore che ha somministrato il questionario con una serie di domande, poco edificanti per chi insegna religione – soprattutto nell’era di Franceco I – tra le quali anche quella che essere gay sia una colpa.
(questionario dell’ora di religione) . Omphalos Arcigay Arcilesbica di Perugia, lo ha denunciato all’autorità nazionale delle Antidiscriminazioni del ministero per le Pari opportunita”, in relazione ad un questionario che sarebbe stato consegnato durante l”ora di religione in un liceo del capoluogo umbro, nel quale l”omosessualita” viene indicata fra “le colpe di cui ci si puo” macchiare”. Omphalos arcigay di Perugia che chiede “con forza anche l”intervento della Regione Umbria”, spiega di avere ricevuto la segnalazione dagli stessi allievi. “Attribuisci un voto da 0 a 10, in ordine di gravita” sulle principali colpe di cui ci si puo” macchiare”: questa – riferisce il comunicato – la consegna affidata dal docente alla classe.

 

Nell”elenco di 30 voci, tra diciture quali: “smerciare droga”, “fare la guerra”, “omicidio”, “evadere il fisco”, “metodi contraccettivi”, “esperienze prematrimoniali” e “infettare con l”Aids”, figurerebbe anche la voce “omosessualita””. “Mentre le cronache ci raccontano tanti casi di giovani ragazzi omosessuali, che arrivano al suicidio perche” si sentono soli, emarginati e derisi dai propri compagni – afferma, nel comunicato, Emidio Albertini, co-presidente dell”Omphalos – la scuola si mostra spesso carente nel fornire garanzia di inclusione a qualunque individuo nel gruppo classe, mancando inevitabilmente l”obiettivo fondamentale di disperdere atti di bullismo e discriminazione”.

L”Unione degli studenti (Uds) chiede – in una nota – che “intervenga immediatamente il ministero e che in parlamento si rimetta in discussione la legge sull”omofobia” in seguito alla vicenda del questionario consegnato durante l”ora di religione in un liceo del capoluogo umbro, nel quale l”omosessualita” viene indicata fra “le colpe di cui ci si puo” macchiare”. “Il reale allarme su cui deve far riflettere l”episodio – osserva, fra l”altro, l”Uds – e” il modo in cui si affronta il tema dell”omosessualita”, considerata una colpa. In una scuola non si dovrebbe educare a discriminare, isolare e a considerare colpevole chi ha un differente orientamento sessuale. Bisognerebbe invece promuovere una cultura di rispetto reciproco e valorizzazione delle differenze, di qualsiasi tipo esse siano: origine, religione, sesso, orientamenti sessuali”. “Fa riflettere parecchio – prosegue la nota – che l”episodio avvenga a pochi giorni dall”approvazione della legge contro l”omofobia alla Camera. Chiediamo al parlamento di ridiscutere l”emendamento alla luce delle gravi conseguenze sociali che esso puo” produrre, come ad esempio giustificare un episodio come quello appena avvenuto”.

 

 

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