PERUGIA, FATTORIA CAPANNE, UN’AZIENDA AGRICOLA PER IL REINSERIMENTO SOCIALE

capanne(umbriajournal.com) PERUGIA – Nella Casa Circondariale di Perugia Capanne da qualche tempo si è voluta dare una nuova opportunità lavorativa ai detenuti. Si tratta di un’azienda agricola, che sfrutta i terreni intorno al carcere, grazie ad una convenzione attivata con la Cooperativa Sociale 153 Onlus (che deve il suo nome ai 153 pesci pescati miracolosamente da Simon Pietro nel Vangelo di Giovanni). Proprio questo episodio ha ispirato l’idea di nobiltà del lavoro per l’uomo, la stessa che sostiene il progetto di reinserimento nel mondo del lavoro per i detenuti all’interno del carcere.

Nasce così “Fattoria Capanne” che, con il lavoro di 4 detenuti, sfrutta al meglio gli oltre 12 ettari intorno alla casa circondariale, così suddivisi: 4/5 a frutteto (mele, pere, prugne, pesche e fichi); 3 ettari per la produzione di ortaggi in pieno campo; 2,5 a oliveto e i restanti per ospitare 4 serre per la produzione di altri ortaggi. Inoltre, da ottobre è in fase di avvio l’allevamento del pollo ruspante, con filiera completa all’interno dell’azienda (compreso il macello). Quella di Capanne non è una semplice azienda agricola, ma rappresenta una duplice opportunità: per i detenuti, che hanno così un’occupazione in un momento di crisi noto a tutti, anche interno alle carceri.

Stando ai numeri emersi da un recente studio, infatti, la recidiva reale per i detenuti che non svolgono alcuna attività lavorativa vera all’interno delle carceri si attesta al 70/90%. Tra i detenuti che seguono invece un percorso di reinserimento lavorativo per cooperative sociali e imprese la recidiva scende al 1/2%. Se si pensa poi che il costo di ogni detenuto, complessivamente, è di circa 250 euro giornalieri, quello del lavoro delle carceri è davvero un investimento concreto per la società tutta. L’altra reale opportunità è per gli acquirenti, che possono acquistare prodotti freschi, a kmØ , coltivati con la massima cura ed eliminando tutti i passaggi intermedi dal produttore al consumatore.

I prodotti ortofrutticoli vengono consegnati a domicilio nella città di Perugia e nei comuni limitrofi con un risparmio sia in termini di tempo che di denaro. Per il momento i prodotti sono acquistabili in due modalità: ‐ cassetta di frutta e verdura di stagione mista da circa 11 kg (20€) ‐ cassetta di frutta e verdura di stagione mista da circa 8 kg (15€) Di volta in volta possono essere aggiunti anche prodotti lavorati sempre dall’azienda agricola, come: succhi di frutta, marmellate, sottoli, ceci, fagioli, ecc. .

La “Fattoria Capanne” offre i propri prodotti sia ai privati cittadini che ad associazioni, cral, circoli culturali e aziende, etc… Più in generale, la questione del lavoro all’interno delle carceri è particolarmente importante e delicata in un momento in cui questi luoghi sono sovraffollati (la presenza effettiva dei carcerati supera del 42% la capienza regolamentare) e solo 2.251 detenuti lavorano al di fuori del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

Se è una verità provata che il lavoro nobilita l’uomo, l’attività offerta dall’azienda agricola ai detenuti di Capanne rappresenta un’opportunità preziosissima che dovrebbe avere il sostegno di tutta la società.

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