L’urlo di dolore dei disabili, Carbonari, andremo contro le false promesse

Sarà forse dura questa lotta per difendere i diritti di questi invisibili, ma questi individui, al di là delle apparenze e delle difficoltà fisiche, sono più forti che mai, allenati a non mollare mai

L'urlo di dolore dei disabili, Carbonari, andremo contro le false promesse

L’urlo di dolore dei disabili, Carbonari, andremo contro le false promesse

Nonostante la propaganda pre-elettorale, in Umbria le Istituzioni stanno abbandonano centinaia di malati gravi che stanno subendo le conseguenze di una crescente inadeguatezza degli enti locali nel garantire l’assistenza. Questa battaglia di civiltà non deve avere colore politico e non deve essere strumentalizzata, tanto più finché alle promesse non seguono i fatti.
Da mesi, da anni, si sta consumando un dramma nel mondo dei disabili e persone non-autosufficienti, invisibili nel loro dolore, nella perenne incertezza sul presente e sul futuro, nella solitudine di una politica che si ricorda solo in campagna elettorale di quelli che vede semplicemente come “bacini di voti” invece che persone.

Si sono fatte tante leggi, tante delibere, propagandate, strumentalizzate e pubblicizzate, ma questi soldi sembrano impossibili da ottenere per tante famiglie, nonostante avrebbero diritto. Gli uffici spesso non ricevono le famiglie di queste persone e, quando lo fanno, spesso danno pareri contrastanti e al dramma umano si aggiunge la beffa di un aiuto economico che sembra irraggiungibile.

Vogliamo che vengano date delle precise risposte a domande ormai ripetitive che puntualmente vengono ignorate: dove finiscono e a chi vanno tutto i fondi stanziati per i “non-autosufficienti”? Vanno alle famiglie e negli assegni di sollievo? Gli uffici preposti che tipo di assistenza e informazione danno alle famiglie sulle possibilità che la legge nazionale e regionale offre?

Il M5S sarà a fianco alle famiglie dei disabili e insieme alle associazioni nel dare voce all’urlo di dolore ed annunciamo fin d’ora una battaglia che già prima del 4 marzo vedrà varie iniziative nella nostra Regione al fine di far mostrare a tutti i cittadini la realtà, oltre alla propaganda della Regione.

Sarà forse dura questa lotta per difendere i diritti di questi invisibili, ma questi individui, al di là delle apparenze e delle difficoltà fisiche, sono più forti che mai, allenati a non mollare mai.

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