La Poltrona vuota: i Lions in prima fila per sostenere lo spettacolo

La Poltrona vuota: i Lions in prima fila per sostenere lo spettacolo, al via la campagna in sostegno dei lavoratori della cultura in crisi

La Poltrona vuota: i Lions in prima fila per sostenere lo spettacolo

L’iniziativa si basa sull’idea di raccogliere fondi a sostegno delle attività dello spettacolo dal vivo (teatro e musica colta) che riprendono finalmente la propria attività dopo quasi due anni di chiusure e limitazioni imposte dalle norme anticontagio.

Nata inizialmente come idea suggestiva di messa in “vendita” simbolica al prezzo di 5 euro ciascuna delle poltrone lasciate vuote dai distanziamenti imposti dalle norme anticontagio, “La poltrona vuota” diventa oggi la bandiera in risposta alle difficoltà che l’intrattenimento dal vivo ha attraversato, e l’invito a non lasciare vuota nessuna poltrona, in teatri, auditorium e sale da concerto.

Memoria e futuro, dunque, nella mente degli ideatori, e auspicabiimente In quelli degli “acquirenti”. Le istituzioni destinatane sono al momento cinque: TSU-Morlacchi, Fondazione Amici delta Musica, Trio Ars et Labor, Teatro di Figura, Teatro Franco Bicini. Il cartellone degli allestimenti destinatari, così come i collegamenti per effettuare gli acquisti tramite bonifico bancario o tramite sistema Paypal sono visualizzabili al sito_ www lapoltronavuota it “In prima fila per sostenere fo speltacofo che ami”: con questo slogan già l’anno scorso si era tentato di chiamare tutti a raccolta, lanciando la campagna “La poltrona vuota”, sposata immediatamente dal Comune. Un progetto che voleva sostenere e aiutare | lavoratori dello spettacolo, comparto tra i più colpiti e danneggiati per le restrizioni e le limitazioni imposte dall’emergenza sanitana.

La chiusura di tutti gli spazi dedica alla cultura nell’autunno dell’anno scorso, però, aveva provocato la sospensione dell’iniziativa. Quest’anno, grazie all’azione lungimirante della zona IX B e del suo Presidente (Piero Labate), l’azione viene nianciata e sostenuta da tutti i Lions Club cittadini, uniti in prima fila per sostenere i lavoratori dello spettacolo. L’idea è semplice e accattivante: chiunque può acquistare idealmente il biglietto per una 0 più poltrone virtuali e sostenere così il teatro e la musica in città.

La donazione, a un prezzo simbolico da 5 euro in su, sl effetiua in due modi: con un semplice clic sul sito www la «+oltronavuota it oppure con un versamento bancario all’iban IT18G0707503007000000622921 del Lions Club Perugia Maestà delle Volte, indicando lo spettacolo prescelto.

“Confidiamo nella sensibilità e generosità dei nostri concittadini, mettiamo in vendita le poltrone vuote per difendere la cultura in città, Doneremo tutta la somma raccolta proprio alle realtà artistiche che ne sono il motore; è uno dei motivi di orgoglio nell’appartenere a questa grande organizzazione, l’occhio amorevote e operoso sulla nostra città.”

: questa la dichiarazione dei sette Presidenti dei Lions Club coinvolti (Aldo Ranfa del LC Perugia Host, Mana Clementina Salmareggi del LC Perugia Augusta Perusia, Mauro Fagioli det LC Perugia Concordia, Giovanni Massimilla del LC Perugia Fonti di Veggio, Anna Martellotti del LC Perugia Maestà delle Volte, Marta Bocci del LC Perugia Centenario e Gaia Alberti del Leo Club).

La campagna si apre ufficialmente il 15 ottobre in contemporanea con la stagione di prosa: le prime poltrone vuote da acquistare sono quelle del teatro Morlacchi, Fondazione Amici della Musica, Trio Ars et Labor, Teatro di Figura, Teatro Franco Bicini.

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