Elena Guarnieri segue il marito nel lungo viaggio ad Assisi
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Il richiamo della strada torna a farsi sentire per Alessandro Bacci. L’ex Vigile del Fuoco, noto per le sue imprese su due ruote, ha deciso di trasformare un momento di stasi forzata in un nuovo, ambizioso capitolo di vita. Dopo un grave infortunio subito durante il servizio, che lo aveva costretto a un lungo stop, la passione per l’esplorazione non si è spenta, ma ha cambiato forma. Questa volta il viaggio non avverrà in sella a una moto, ma a bordo di un imponente veicolo a quattro ruote, segnando l’inizio di un’avventura senza una data di rientro prestabilita, favorita anche dal sopraggiunto collocamento a riposo.
La nuova sfida dopo l’addio alla divisa
Il distacco dal corpo dei Vigili del Fuoco ha rappresentato un passaggio emotivo significativo. Per Bacci, i colleghi non erano semplici compagni di lavoro, ma una vera e propria famiglia con cui ha condiviso oltre trent’anni di esperienze. L’incidente in servizio avrebbe potuto segnare la fine dei suoi sogni di gloria, ma la lunga degenza è diventata il terreno fertile per progettare una missione ancora più vasta. Il cambiamento radicale è stato affrontato con resilienza, convertendo il trauma in una opportunità di rinascita personale e professionale.
Armando il gigante nato per l’avventura
Al centro di questo progetto c’è “Armando”, un camion 4×4 di derivazione militare un tempo appartenente all’esercito danese. Alessandro ed Elena Guarnieri, sua moglie e nuova compagna di viaggio, hanno dedicato quasi tre anni alla trasformazione del mezzo. Partendo da un telaio nudo e crudo, hanno progettato e costruito interamente da zero la cellula abitativa. Questo lavoro certosino, fatto di sacrifici e ingegno meccanico, ha dato vita a una casa mobile capace di affrontare le rotte più impervie del pianeta, dai deserti asiatici alle foreste pluviali.
Un itinerario tra cento nazioni e dieci anni
Il piano di viaggio è una sfida alle mappe geografiche. La partenza ufficiale, fissata per il 16 marzo, vedrà la coppia dirigersi verso oriente lungo la storica Via della Seta. Il percorso iniziale attraverserà i Balcani, la Turchia e la Russia, per poi puntare verso la Cina. Il primo inverno verrà trascorso tra i climi miti del Laos e della Thailandia, nel cuore del Sud-Est asiatico. Successivamente, la risalita verso la Mongolia e la Siberia porterà il team in Corea del Sud, punto di imbarco per il Giappone.
Le fasi successive prevedono il trasferimento del mezzo in Canada per percorrere l’intera Panamericana, la mitica dorsale che unisce l’estremo nord al profondo sud del continente americano, fino alla Terra del Fuoco. Il progetto non dimentica l’Africa, che verrà esplorata nelle zone ritenute sicure al momento del transito, per poi concludersi in Australia. In totale, si stima un viaggio della durata compresa tra gli otto e i dieci anni, con il superamento dei confini di oltre cento stati.
Il saluto istituzionale tra Perugia e Assisi
Il legame con il territorio e con il corpo di appartenenza resta indissolubile. Sabato 7 marzo, alle ore 9.30, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Perugia ospiterà il saluto ufficiale ai due viaggiatori. Non sarà la classica partenza da una piazza cittadina, ma un momento intimo e simbolico condiviso con chi ha vissuto al fianco di Alessandro per decenni. La mattinata proseguirà poi ad Assisi, dove la delegazione incontrerà Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria, per la consegna della bandiera ufficiale. In questa occasione, il Sindaco Valter Stoppini affiderà loro un messaggio di pace universale, mentre Oriano Anastasi consegnerà una copia della Carta di Assisi, sottolineando il valore etico di questa spedizione.
Comunicazione digitale e diari di bordo
L’avventura sarà documentata con precisione giornalistica attraverso il canale YouTube “L’importante è partire”. Con oltre 30 mila iscritti, la piattaforma diventerà il diario visivo del giro del mondo, con la pubblicazione di due video settimanali. Oltre ai social network tradizionali come Instagram e Facebook, le cronache di Alessandro ed Elena troveranno spazio su blog specializzati e sulle principali riviste di settore, offrendo una testimonianza costante su come sia possibile ricominciare a qualsiasi età. Per la coppia, partire non è solo spostarsi nello spazio, ma mantenere una promessa di rinnovamento costante, dimostrando che anche da un evento negativo può scaturire una svolta straordinaria.

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