Terrae motus | motus animae, presentato questa mattina l’evento

 
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Terrae motus | motus animae, presentato questa mattina l’evento

Terrae motus | motus animae, presentato questa mattina l’evento

Dal 29 ottobre al 1 novembre, presso la sede del Cut (Centro Universitario Teatrale) in piazza del Drago 1 a Perugia si terrà la performance, ideata da Maria Anna Stella, Terrae Motus/Motus Animae. L’ evento è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il salone di Apollo di palazzo della Penna.

La performance “Terrae Motus/Motus Animae”, come detto, è stata concepita ed elaborata da Maria Anna Stella, nata e residente a Norcia, e si svolgerà presso il C.U.T Centro Universitario Teatrale di Perugia  con cui l’artista collabora ormai da otto anni dopo essersi diplomata in Tecniche Teatrali Performative e in Scrittura Scenica.

Il materiale audio/video più interessante, da lei raccolto nel territorio nursino tra il 2016 e il 2017, all’indomani del terremoto, mandato in onda dalla RAI nell’autunno 2017 per il ciclo di trasmissioni radiofoniche “Tre Soldi”, è stato successivamente elaborato drammaturgicamente nel corso di un altro anno di lavoro al fine di realizzare un evento performativo unico nel suo genere.

I risultati delle sue ricerche e le testimonianze raccolte in forma di confessione in mesi di attività sulle ‘sismicità interiori’ sono stati montati secondo un percorso artistico molto personale, avvalendosi della consulenza drammaturgica del direttore artistico del C.U.T. Roberto Ruggieri. Questi materiali sono confluiti a delineare un’antologia di confessioni – una sorta di Spoon River Anthology in versi liberi – elaborate quasi in forma di epitaffio, concernenti la vita di alcuni residenti nel comune di Norcia e dintorni, parte dei quali oggi sepolti nel cimitero locale. Quelle narrate da Maria Anna Stella sono storie di vita di un microcosmo sperduto tra gli Appennini e di un tempo presente già eternamente trapassato. Nella sua performance in modo netto e scarno, Maria Anna Stella è riuscita a restituire ai personaggi la propria voce, con gesti e posture personali, senza declamazioni e pantomime, secondo uno stile che può richiamare alla mente la tecnica affabulatrice di Mistero Buffo di Dario Fo.

Lo scopo per lei è anche di liberare il teatro dai confini angusti della rappresentazione di opere letterarie affinché ritrovi la propria utilità sociale e spirituale riconnettendosi a processi vitali, alla verità della vita nel suo fluire, tornando ad essere il luogo dove la realtà stessa viene esaminata nella sua realtà.

“Si tratta di uno spettacolo di grande pregio e qualità con quattro appuntamenti – spiega l’assessore alla cultura Leonardo Varasano – per riflettere sul dramma del terremoto e del tempo presente. Un’occasione per gli spettatori, in piena sicurezza, di godere di uno spettacolo di grande livello. Per l’Amministrazione comunale si tratta di una preziosa opportunità di ulteriore collaborazione con il Cut e con l’artista Maria Anna Stella, artefice di una performance di altissimo livello”.

Il programma:

29-30-31 ottobre 2020                    ore 21

1° novembre 2020                           ore 17 e 30

C.U.T. Centro Universitario Teatrale – Piazza del Drago n. 1 – Perugia

Prenotazione obbligatoria a:

info.cultura@comune.perugia.it

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