Tentato raggiro ai danni di una anziana appena uscita da ospedale

Tentato raggiro ai danni di una anziana appena uscita da ospedale
Tenente colonnello Marco Vetrulli

Tentato raggiro ai danni di una anziana appena uscita da ospedale

Un giovane si è presentato i giacca e cravatta, abito blu quasi elettrico, cartella in mano tesserino attaccato al collo della giacchetta…insomma, vestito benissimo e di tutto punto. Peccato però che dietro a tutta questa bella presenza si celasse la volontà di far sottoscrivere una sorta di pre contratto piuttosto dubbio ad una signora anziana da poco ritornata a casa dall’ospedale.

Il giovane si è presentato quasi in casa, aveva, di fatto, oltrepassato l’ingresso della veranda e aveva bussato direttamente alla porta della abitazione della signora, situata a piano terra.

La donna si è sentita dire: “Siamo qui per conto di Enel Energia Mercato libero di Fabriano (???). L’operatore , vero e o falso che sia stato, ha detto alla signora che aveva risposto che a “queste cose ci pensa mio figlio che è al piano di sopra“, che il suo “collega” era già al piano di sopra a parlare con il figlio della donna.

Nulla di più falso, l’altro operatore in realtà era in giro per le altre vie. Il fatto è successo questa mattina nel quartiere di Bastiola di Bastia Umbra. Di lì a poco il figlio della signora, richiamato dalla voce della madre si è affacciato e per il “vendidtore/controllore”  di Enel Energia “vattelappesca” le cose han preso una piega ben diversa.

L’uomo ha chiesto immediatamente le generalità di questa persona, compreso il numero di telefono, e poco dopo che se il giovane se n’era andato ha richiesto l’intervento dei Carabinieri. Tempo 20 minuti e i militari dell’Arma di Bastia Umbra, al seguito del maresciallo comandante, Cristiano Boggeri coordinati dal comandante della compagnia tenente colonnello, Marco Vetrulli, hanno l’hanno rintracciato e identificato, era insieme al suo collega.

Dopo questo il figlio della signora ha informato dell’accaduto anche Enel Italia, attraverso il responsabile  l’ufficio comunicazione, Riccardo Clementi.

«In seguito a segnalazioni provenienti da alcune zone dell’Umbria – comunica Enel –, Enel Energia torna a fornire consigli utili per difendersi dalle truffe sia telefoniche che “porta a porta”.  Per quanto riguarda l’attività di teleselling, Enel Energia ricorda che dal 1° giugno 2017 non effettua più chiamate per acquisire nuovi clienti con proposte commerciali via telefono. Per quanto concerne, invece, le proposte di contratti “porta a porta”, chiunque si presenti a domicilio per conto di Enel Energia, che si tratti di dipendenti o di personale esterno incaricato, deve essere munito di tesserino plastificato con foto e dati di riconoscimento. Se qualcuno si presenta al domicilio a nome dell’azienda bisogna sempre chiedere di visionare il tesserino con tutti i riferimenti».

E’ bene sapere che

Inoltre, nessuno è autorizzato a riscuotere o restituire somme di denaro a domicilio per conto di Enel. Al pari degli altri operatori presenti sul libero mercato, anche Enel Energia si avvale di agenti specializzati che possono presentare le nuove offerte al domicilio dei clienti. Si tratta anche in questo caso di persone munite di tesserino di riconoscimento con indicazione con indicazione del rapporto di smart agent o dell’agenzia partner incaricata della vendita..

«Per ulteriore verifica – scrive ancora Enel – il cliente può accertare con una telefonata al numero verde 800900860 (Enel Energia) che l’agenzia di vendita faccia realmente parte di quelle che lavorano per Enel. Chi presenta offerte per conto di Enel Energia è in possesso di moduli e materiali informativi chiaramente riferibili all’azienda. Enel Energia invita quindi a richiederne la visione e ricorda che è comunque opportuno leggere bene prima di firmare ogni documento. Chi propone contratti a domicilio può richiedere di visionare l’ultima fattura per individuare insieme al cliente la proposta più adeguata ai suoi consumi e, solo in caso di adesione ad un’offerta, la bolletta può essere utilizzata per recuperare i dati relativi alla fornitura».

Gli agenti specializzati o gli smart agent di Enel Energia possono presentarsi al domicilio dei clienti anche senza appuntamento, l’importante è che rispettino la condotta suddetta.

Enel Energia segnala inoltre che sul territorio non ci sono società distributrici di gas collegate al Gruppo Enel. Infine, Enel Energia ricorda che né i propri dipendenti né gli agenti specializzati si occupano della sostituzione dei contatori, attività curata da E-Distribuzione, la società del Gruppo Enel che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione e che in questo periodo in diverse zone dell’Umbria sta procedendo all’installazione della nuova generazione di contatori con accesso al solo vano contatori – e non agli impianti privati – e senza alcun costo per i clienti.

In conclusione Riccardo Clelmenti, che ha risposto rapidamente nonostante in ferie e fuori Italia, ha riferito che coloro che si sono presentati alla signora “non sono nostri al 90 per cento”.

Una cosa è certa, intanto quei signori si ricorderanno che non si “piomba” nelle case e men che meno si chiedono documenti sensibili a persone anziane.

correlati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Solve : *
24 + 5 =