PERUGIA, SOTTOSUOLO FESTIVAL – PER L’EMERSIONE DELLE GIOVANI ENERGIE

FestivalSottosuoloPresentazione-0450(umbriajournal.com) PERUGIA – 16 associazioni giovanili, 6 spazi giovani, mezzo milione di spesa. 5 progetti premiati, un’apertura al futuro, energia, voglia, relazioni, presenza dentro i quartieri. Tutto questo rappresenta la seconda edizione di Sottosuolo Festival – Per l’emersione delle giovani energie. Tema: Sogni e bisogni. Un mondo giovanile che dal sottosuolo vuole emergere e farsi conoscere dalla città. Un’iniziativa controcorrente, che vede il Festival organizzato dal Comune di Perugia, sostenuto dalla Regione Umbria, in collaborazione con la Pastorale giovanile di Perugia e Città della Pieve e con la partecipazione di numerose associazioni giovanili della città e di soggetti attivi nel mondo dei giovani, perché “lavorando insieme si possono raggiungere risultati positivi”, ha detto questa mattina il sindaco Wladimiro Boccali durante una conferenza stampa di presentazione che si è svolta nella Sala Rossa per presentare la seconda edizione di SottoSuolo festival – per l’emersione delle giovani energie. Sogni e bisogni, alla Rocca Paolina il 4, 5 e 6 ottobre.
“L’attenzione che in questi anni abbiamo dimostrato per l’emersione dei giovani credo sia di fronte a tutti”, ha proseguito il sindaco, sia nelle iniziative concrete durante l’anno ma anche in prospettiva. “Aver scelto di candidare Perugia, Assisi, i Comuni dell’Umbria e l’intera regione a capitale europea della cultura per il 2019 ha come messaggio soprattutto quello di guardare alle giovani generazioni. Comunque vada, i progetti che stanno dentro la candidatura li attueremo tutti”. Il 2019 deve rappresentare “il più grande vivaio dei giovani, la più grande scoperta di talenti della nostra città”.
L’assessore Andrea Cernicchi (Cultura e Politiche giovanili) e la vicepresidente della Giunta regionale Carla Casciari (Welfare e Istruzione) hanno preso parte alla conferenza stampa dove erano presenti, tra gli altri, i rappresentanti delle 16 associazioni giovanili del territorio.
Del Festival come occasione di “riscoprire il territorio in modo diverso” ed essere occasione per i giovani di “diventare protagonisti del proprio tempo” ha parlato la vicepresidente Casciari, anticipando di avere in programma, per la prima volta, “ una legge quadro regionale per le politiche giovanili”.
“Se è vero che siamo in un periodo di profonda crisi, è vero che la crisi si affronta sfidando le condizioni ambientali e proponendo idee innovative”, ha sostenuto l’assessore Cernicchi, che ha proseguito ringraziando “quei ragazzi che nove anni hanno dato fiducia a quello che noi proponevamo”. Un dato su tutti: “il nostro lavoro per politiche giovanili in questi nove anni ha prodotto un totale – per progetti finanziati da situazioni diverse (Stato, Comunità europea, fondi ministeriali gestiti dalla Regione) – di 1,6 milioni di euro”. Cernicchi, riferendosi ai sei Spazi giovani gestiti direttamente dalle associazioni, ha ricordato la scommessa insita nel fatto che “giovani intelligenze potessero far realizzare dei percorsi di autonomia riconosciuti, tanto da pensare a una sorta di attribuzione di responsabilità ufficiale. La filosofia è la stessa che sta dietro la realizzazione di Sottosuolo Festival. “Sogni e bisogni”, il tema di questa edizione, è stato individuato dai ragazzi, “perché la categoria della necessità si coniuga sempre a quella della proiezione: ho una necessità, devo rispondere ad essa”.
All’interno di questa impostazione si è voluto inserire il racconto dell’andamento di “Mani in bottega – start up”, un progetto proposto dalla Regione Umbria, “che ci ha dato la possibilità di finanziare veramente idee considerate dalla commissione esaminatrice vincenti, dando strumenti reali ai 5 progetti selezionati” ed evitando i finanziamenti a pioggia.
IL PROGRAMMA
La tre giorni prevede una vera e propria ‘occupazione’ della Rocca Paolina da parte dei giovani che mira a far emergere – come recita il sottotitolo – le tante capacità creative dei giovani di Perugia . L’edizione 2013 è, per scelta dei ragazzi, dedicata al tema “Sogni e Bisogni” delle giovani generazioni che saranno descritti attraverso mostre, esibizioni di danza, proiezioni video, laboratori creativi, estemporanee di pittura, spettacoli teatrali, installazioni artistiche, esibizioni musicali. L’evento sarà anche l’occasione per approfondire importanti argomenti come auto-imprenditorialità, con la presentazione dei progetti vincitori del bando “Mani in bottega – start up” che sostiene con un contributo fino a 12.000 euro, la costituzione di imprese di giovani dai 18 ai 30 anni.
Tra le associazioni e i gruppi informali: associazione “Argo”, “Esplorare la Metropoli”, “Fuori dall’Ombra”, “Gioca Perugia – Hydra games”, “Giovani Mussulmani d’Italia (GMI)”, “Krea+Azione”, “La corteccia – educative territoriale”, “Omphalos gruppo Giovani”, “Ipo”, “Perugia per i giovani”, “Suttvuess”, “Streetdance school”, “The supernova culture”, “Thrill factory”, “Y.o.w.”.
Le 72 ore del festival saranno tutte nelle sale della Rocca Paolina di Perugia ma non mancheranno momenti di coinvolgimento all’esterno come un flash mob – sabato 5 ottobre alle 16 a Piazza IV novembre.
Di rilievo il laboratorio “Bisogni primari” con l’attore Francesco Bolo Rossigni, ma con iscrizione obbligatoria via sito, gli incontri con il giornalista Rai Andrea Chioini, con l’attore Giorgio Marchesi; le proiezioni di numerosi video di approfondimento prodotti da Greenpeace, Libera, Emergency, Ipo; l’installazione artistica Blue through degli studenti dell’Accademia di Belle Arti e dell’Università degli studi di Perugia.
Durante i tre giorni, sono previste le performance musicali di numerosi gruppi umbri e sabato 5 in sala cannoniera alle 21,00 la Rino Gaitano Band in concerto. Tutte le iniziative sono gratuite.
Per il programma completo, aggiornamenti e iscrizioni gratuite ai laboratori: www.comune.perugia.it/sottosuolo_festival
“MANI IN BOTTEGA – START UP”,
Domenica 6 ottobre – ore 17 Sala Cannoniera, ci sarà presentazione vincitori del bando “Mani in bottega – start up”, rivolto alle microimprese giovanili.
Sono stati 5 i progetti ammessi a contributo. Per ogni progetto vincitore il contributo concesso è fino a un massimo di 12.000 euro. Le botteghe saranno tutte attive nell’area del centro storico.
Il bando in questione era rivolto a giovani tra i 18 e i 30 anni intenzionati a realizzare idee imprenditoriali creative attraverso l’avviamento di nuove imprese a Perugia: “Mani in bottega per le idee di start up” faceva parte del progetto “Botteghe artE giovani – laboratori creativi, sostenuto dalla Regione Umbria (secondo l’Accordo su “Giovani Idee” e “Arti & Mestieri”con il Dipartimento della Gioventù, Presidenza del Consiglio dei Ministri). La partecipazione è stata estesa a tutti i residenti nel territorio comunale italiani e stranieri.
1) RES (Re-Emotional Style): laboratorio showroom di design dove verranno creati oggetti di uso quotidiano ispirati ad arti antiche della tradizione perugina (contributo 12.000 euro).
2) KULTUR bottega di quartiere: sarà possibile trovare prodotti a km 0, eccellenze gastronomiche regionali e una selezione enologica. Frutta e verdura biologica e specialità umbre. Il quartiere interessato è Via della Viola (contributo 12.000 euro).
3) IL LAB: spazio creativo sull’arte del costume e la moda con creazione di capi su misura dietro commissione e rivisitazione creativa di abiti dimessi nonché creazione di costumi per rappresentazioni artistiche(contributo 6.000 euro).
4) PRODUZIONI VIDEO DLSR: produzione e montaggio video con strumentazioni innovative. Produzione di contenuti audio/video per emittenti locali e nazionali, internet (contributo 3.225 euro).

5) ACCADEMIA DI MUSICA ONLINE: piattaforma dio e-learning per corsi musicali strumentali e teorici multimediali e interattivi (contributo 2.775 euro).

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