PD di Perugia, proseguire nell’opera di cambiamento rinnovamento e apertura

PD di Perugia, proseguire nell’opera di cambiamento rinnovamento e apertura

PD di Perugia, proseguire nell’opera di cambiamento rinnovamento e apertura

Si è svolta ieri la segreteria comunale del Partito Democratico di Perugia, aperta anche ai segretari di circolo come primo momento di confronto, a cui seguirà a breve la convocazione di un attivo degli iscritti cittadini continuando nel solco della massima apertura del partito verso la sua base.
I cittadini umbri hanno scelto la novità, l’alternanza, e le destre, ritenendole più credibili della inedita coalizione civica tra PD e Cinque Stelle, percepita più come tattica e verticistica che come alleanza con comuni valori, obiettivi e visione.
Nella consapevolezza che il risultato non si presta a interpretazioni né a distinguo strumentali e che è frutto di numerose concause, è stato sottolineato come il Partito Democratico di Perugia e la coalizione, nonostante abbia fatto registrare un risultato migliore della media regionale, non abbia complessivamente prodotto capacità attrattiva ed espansiva, e allo stesso tempo abbia ottenuto risultati migliori laddove ha promosso progetti e iniziative di partecipazione civica e apertura sul territorio.
Si coglie qui l’occasione per ringraziare la base del partito a cominciare dai segretari dei circoli, così come i candidati perugini Tommaso Bori, primo degli eletti, Valeria Cardinali, Giacomo Leonelli, Sauro Cristofani, Marco Vinicio Guasticchi, i quali, pur sapendo si trattasse di una partita molto difficile da giocare, si sono resi disponibile dando il loro generoso contributo. Un augurio di buon lavoro anche a tutti gli eletti del PD e della coalizione civica di centro-sinistra in Consiglio regionale.
È ora necessario proseguire con convinzione e rinnovata forza nell’opera di cambiamento, rinnovamento e apertura al fine di costruire un’alternativa credibile per la Città e la Regione. Un percorso che può avvalersi delle esperienze già maturate nel PD di Perugia e che necessariamente devono trovare compimento in questa fase precongressuale.
Tra le proposte discusse in sede di riunione è al vaglio una riorganizzazione dei Circoli territoriali per avere punti di riferimento inclusivi e progettuali che possano rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini impegnandosi anche con strumenti nuovi su obiettivi concreti da realizzare, sul modello dei Consigli territoriali di partecipazione, proposta presentata di recente da tutta l’opposizione di centro-sinistra in Consiglio comunale. Si è ribadito la necessità di riavviare i percorsi di ascolto svolti in alcuni quartieri della città di Perugia, che laddove sono attuati hanno consentito di svolgere una campagna elettorale più viva ed efficace.
L’Unione comunale di Perugia del Partito Democratico ritiene necessario un tempestivo avvio della fase congressuale a tutti i livelli del Partito umbro, partendo dai nuovi Circoli sino al regionale, passando per il comunale e il provinciale. Un congresso che partendo dal basso investa poi tutti i livelli territoriali, discutendo in modo aperto di quale modello di regione e di Città si vuole perseguire nel prossimo decennio.
Considerata la specificità della situazione regionale, auspica che il PD nazionale provveda tempestivamente ad avviare il percorso congressuale individuando, al contempo, un Garante nazionale esterno, il quale, fatte salve le funzioni del Commissario regionale, sovraintenda lo svolgimento dello stesso.
Auspica, infine, che il percorso congressuale sia caratterizzato da impegno, apertura, regole chiare, trasparenza, ascolto e dialogo con i cittadini e possa costituire un approfondito momento di riflessione sulle iniziative da prendere per il rilancio del nostro Partito, attraverso un serio confronto sui valori, sulla visione e sulle idee per migliorare la nostra Città e la nostra Regione.

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