Bonifica della centrale di Bastardo per farne un polo logistico e formativo

Bonifica della centrale di Bastardo per farne un polo logistico e formativo

Bonifica della centrale di Bastardo per farne un polo logistico e formativo

Fare della centrale di Bastardo un polo logistico integrato per il rilancio dell’imprenditoria locale, partendo dal centro di addestramento specialistico. Walter Verini, deputato del Pd umbro, chiede che il governo si impegni sul progetto di Enel, di conversione e rilancio della centrale, denominato ‘Futur-e’. Lo fa attraverso l’interrogazione al ministro dell’Ambiente, circa le iniziative che intende assumersi anche a seguito di quelle già assunte dalla Regione Umbria.

«La Centrale Termoelettrica Enel “Pietro Vannucci” , nota come centrale di Bastardo – ricorda Verini – nell’area di Gualdo Cattaneo, progettata negli anni sessanta come impianto a lignite (a seguito della nazionalizzazione dell’energia elettrica in Italia, è stata trasferita a Enel che lo convertì dapprima in una centrale a olio denso, poi nel 1988 in una centrale a carbone), ha una superficie di 15,6 ettari. Qui è stato integrato un Centro di addestramento specialistico di circa 3000 m2, particolarmente attrezzato per l’attuazione di interventi nei campi della manutenzione meccanica ed elettrostrumentale, della sicurezza, dell’antincendio e dei controlli non distruttivi, per la formazione del personale specializzato di Enel.

Nel 2016 è stata avviata una procedura, attualmente in corso, per l’acquisto e la riqualificazione dell’impianto termoelettrico, al fine di realizzare sul sito della centrale un polo logistico integrato che preveda l’utilizzo del centro addestramento specialistico come volano per la crescita dell’imprenditoria locale e non solo nel campo della riqualifica dei materiali e dei componenti destinati ai rifiuti nell’ottica della circular economy. Nel 2017 Enel Produzione S.p.a., nell’ambito del progetto Futur-e, ha avviato una procedura volta alla selezione di proposte, invitando alla presentazione di manifestazioni di interesse. La scadenza dell’asta risulta fissata a gennaio 2020.

Il 3 maggio 2019 l’assemblea legislativa della Regione Umbria ha deliberato un ordine del giorno relativo alla prevista dismissione della centrale termoelettrica ai fini della riconversione del sito e potenziamento del centro specialistico di addestramento del personale Enel. Previsti anche percorsi di ricerca di fondi comunitari e il potenziamento della scuola di addestramento specialistico del personale Enel, a livello nazionale, attraverso la costituzione di un centro di alta formazione universitaria che potrebbe diventare anche polo di attrazione per ricercatori e studiosi e struttura di eccellenza della Regione Umbria. “In questo senso – aggiunge Verini – risulterebbero fondamentali processi sinergici con le università umbre. Simili scenari consentirebbero di promuovere accordi di programma con istituzioni, enti e agenzie in campo ambientale; elaborare analisi su specifici temi ambientali.

Il Centro di addestramento, inoltre, potrebbe consentire la realizzazione di convenzioni con le scuole specialistiche nel programma di integrazione scuola lavoro. Enel è impegnata a tutelare l’ambiente, la sicurezza e la salute dei lavoratori, e, nell’ambito di questa politica aziendale, dovrebbe farsi carico della bonifica dell’area della Centrale di Gualdo Cattaneo».

Nell’interrogazione il parlamentare Pd ha quindi chiesto al Governo «Quali iniziative di propria competenza intende assumere il ministro per garantire l’attuazione diretta da parte di Enel, della bonifica dell’area prima della sua alienazione consentendo, una volta conclusa la procedura di attribuzione del sito, la costituzione di un polo logistico integrato che preveda l’utilizzo del centro di addestramento specialistico come volano per la crescita dell’imprenditoria locale nonché quale strumento per attivare reali sinergie del polo universitario umbro».

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