Vaccini, ora tocca al personale scolastico, poi alle forze dell’ordine

 
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Vaccini, ora tocca al personale scolastico, poi alle forze dell’ordine

Raddoppiare la capacità di somministrazione a partire dell’8 marzo, quando verranno somministrate le seconde dosi agli over 80 e le prime dosi alle altre categorie. E’ l’obiettivo che l’Umbria vuole raggiungere, discusso nel vertice di ieri pomeriggio. Si è anche parlato della somministrazione delle dosi di AstraZeneca a personale della scuola e forze dell’ordine. Per il personale della scuola si è ipotizzato una prima somministrazione già a partire da venerdì.

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Le email destinate a insegnanti della regione Umbria a per poter dire sì all’invito alla vaccinazione partiranno tra oggi e domani, poi toccherà alle Forze dell’Ordine. Le prenotazioni, così come per gli ottantenni, potranno avvenire tramite web o in farmacia.

Sul fronte degli approvvigionamenti continuano ad arrivare le dosi di Pfizer con cadenza settimanale, pari a 11.700 dosi a settimana. Sabato dovrebbero essere inviate delle dosi di Moderna; mentre a partire dal primo marzo arriveranno circa 25mila vaccini AstraZeneca con cadenza settimanale.

I Vescovi dell’Umbria, riuniti in sessione ordinaria della Conferenza Episcopale, lo scorso fine settimana, si sono confrontati sulla grave situazione pandemica che oggi, come in tutta Italia e in gran parte del mondo, sta coinvolgendo acutamente la nostra regione. Esprimono viva solidarietà e vicinanza a quanti stanno affrontando condizioni fortemente critiche dal punto di vista sanitario e ai tanti che sono giustamente preoccupati per la propria prospettiva economica e lavorativa. Manifestano apprezzamento e gratitudine a quanti, nelle strutture sanitarie e ai diversi livelli della Caritas e del volontariato, si stanno prodigando con grande generosità e competenza.

Implorano fiduciosi dal Dio della misericordia la protezione e la liberazione da ogni male: a tal fine, ad ideale coronamento delle “24 ore per il Signore”, indicono per domenica 14 marzo p.v., IV di Quaresima, una giornata di preghiera in tutte le diocesi umbre. Ogni comunità parrocchiale saprà individuare le modalità più opportune per dare voce a questa corale intercessione. Chiedono alla politica nazionale e regionale di accelerare i processi decisionali circa i vaccini e i percorsi terapeutici, addivenendo a scelte oculate e tempestive attente alle necessità di tutti, con particolare attenzione ai più deboli per età e fragilità – pensiamo specialmente alle case per anziani e agli istituti per disabili. È necessario e urgente che la politica ritrovi la sua anima migliore, superando interessi di parte, in una dinamica di collaborazione sincera e cordiale per la promozione e il servizio del bene comune.

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