Umbria lavora a piano di emergenza per affrontare picco contatti covid

 
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Umbria lavora a piano di emergenza per affrontare picco contatti covid

Umbria lavora a piano di emergenza per affrontare picco contatti covid

Il piano di contenimento dell” epidemia Covid predisposto dalla Regione Umbria “potrebbe anche non essere sufficiente ad affrontare il picco soprattutto dei ricoveri, atteso dagli statistici all” inizio di dicembre”. A dirlo è stata la presidente della Regione Donatella Tesei intervenuta in Assemblea legislativa. “Per questo stiamo lavorando a un piano emergenziale di salvaguardia che deve tutelare i nostri cittadini” ha aggiunto. “Il piano – ha spiegato Tesei – dovrà ampliare la capacità di risposta Covid degli ospedali rispetto a quello di contenimento con ulteriori 150 posti di degenza ordinaria e una quarantina di terapia intensiva, con comunque uno spazio di salvaguardia in caso di picchi improvvisi giornalieri.

La presidente ha anche ribadito che “c” è un solo nemico ed è il virus che sta circolando in maniera molto molto forte e anche in Umbria”. Epidemia che nella regione almeno oggi ha mostrato qualche segnale di rallentamento. Sono stati infatti 485 i nuovi casi Covid a fronte di un numero record di tamponi analizzati, 5.246, 336.098 dall” inizio della pandemia. Ci sono anche 332 guariti, 5.387, e altri nove deceduti, 206, con gli attualmente positivi in crescita da 10.001 a 10.145. I ricoverati in ospedale sono saliti da 424 a 429, con quelli in terapia intensiva passati da 64 a 66.

Qualche segnale positivo arriva anche per il cardinale Gualtiero Bassetti che è “vigile e collaborante” nel reparto terapia Intensiva 2 dell” ospedale di Perugia dopo essere risultato positivo al Covid. Il bollettino medico spiega comunque che “persiste il quadro clinico grave” con “lieve stabilizzazione dei parametri vitali”. La Chiesa perugina piange intanto la sua prima vittima per il Covid. E” mons. Gustavo Coletti, parroco emerito di Ponte Pattoli.

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