Perugia, USL Umbria 1 – Dotazione dell’organico aziendale deliberata

giuseppe_legato(umbriajournal.com) PERUGIA – Presentata e condivisa con i sindacati, la dotazione dell’organico della Usl Umbria 1 è stata approvata dal direttore generale Giuseppe Legato con delibera del 27/08/2013 (n. 655).

La variazione più significativa della nuova dotazione dell’organico aziendale riguarda la riduzione del numero dei posti di dirigente medico di Struttura Complessa (gli ex primari) che passano da 79 a 63 (- 16) a favore di una contestuale riconversione di posizioni che ha garantito un incremento di dirigenti medici (ex primo livello), lasciando complessivamente invariato (703) il numero dei dirigenti medici (*). Inoltre, tramite diffusa e parcellizzata riconversione di altre figure professionali, è stato possibile effettuare un incremento di 10 posti di infermiere, 14 posti di personale addetto alla riabilitazione (fisioterapisti e logopedisti) e 16 posti di operatore socio-sanitario.

“Nel rispetto dei principi normativi che impongono di non aumentare le dotazioni organiche e la relativa spesa, il principio che ha guidato la riorganizzazione aziendale – ha ribadito il direttore generale Giuseppe Legato – è stato quello di incrementare alcune figure professionali in ambito sanitario attraverso un processo di riconversione di altre posizioni non o meno indispensabili. E ciò al fine di garantire un’offerta sanitaria adeguata ai bisogni dei cittadini. In particolare, si è agito eliminando alcune strutture complesse che, in virtù dell’unificazione, apparivano eccessive o ridondanti. Sono inoltre diminuiti sensibilmente i posti nell’area amministrativa, mentre sono state incrementate alcune figure dedicate alla riabilitazione, in considerazione anche dei nuovi crescenti bisogni assistenziali connessi all’invecchiamento della popolazione, che necessariamente mutano l’offerta sanitaria”.

Come si configura la dotazione dell’organico aziendale oggi: su 4.010 posti in dotazione (di cui 3.473 attualmente coperti), 63 saranno i direttori di struttura complessa (gli ex primari) di cui attualmente 37 coperti e 26 vacanti, 640 saranno i dirigenti medici (medici, biologi, veterinari, farmacisti…) di cui 564 coperti e 76 vacanti; 1.411 saranno i posti di infermiere di cui 1.306 coperti. In generale il personale sanitario (infermieri, operatori socio-sanitari e ausiliari, fisioterapisti, logopedisti, ostetriche, tecnici di radiologia e di laboratorio e tecnici della prevenzione) rappresenta circa il 60% della dotazione di organico complessiva, mentre il numero di tutto il personale amministrativo non arriva al 10% comprendendo anche i dirigenti amministrativi, che pesano meno dello 0,5%.

Entro settembre, a seguito della trasmissione da parte della Regione delle linee guida sui dipartimenti e relativo regolamento, la direzione aziendale darà il via alla fase di riorganizzazione complessiva e al confronto con le organizzazioni sindacali, con l’auspicio che entro la fine dell’anno la nuova azienda potrà avere il suo assetto organizzativo definitivo, con l’eliminazione anche di quelle sovrapposizioni di competenza che attualmente si presentano per qualche figura amministrativa a Perugia e a Città di Castello.

Il confronto dell’azienda sanitaria con i sindacati di comparto e di dirigenza nel mese di agosto si è esteso anche alla revisione di alcuni dettagli dei regolamenti aziendali in materia di incompatibilità di incarichi, obbligo di riservatezza, utilizzo dei mezzi di trasporto in caso di trasferta per lo svolgimento del proprio incarico. Le delibere sono in corso di pubblicazione sul sito web aziendale.

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