Perugia, giornata mondiale diabete, 93 umbri scoprono malattia

Diabetic is doing a glucose level finger blood test. PERUGIA – Gli umbri con problemi di diabete e quelli fortemente a rischio senza saperlo: sono un numero “da non trascurare”. Emerge dai dati raccolti il 14 novembre scorso (Giornata mondiale del diabete) in occasione dello screening regionale promosso dai Lions Club dell’Umbria e dall’Aild, in collaborazione con Federfarma Umbria. 49 uomini e 44 donne, in quella occasione, hanno scoperto di avere il diabete o di essere in pre-diabete. Quasi 200, invece, hanno scoperto di essere a rischio elevato o addirittura molto elevato di sviluppare il diabete entro i prossimi dieci anni. I superiori ai 64 anni sono la fascia d’età più critica. I risultati del monitoraggio del 14 novembre 2013 sono stati presentati oggi in una conferenza stampa da Augusto Luciani, presidente di Federfarma Umbria, e dal professor Paolo Brunetti, presidente dell’Aild.

La campagna in questione ha coinvolto 100 farmacie regionali aderenti a Federfarma, grazie a schede di valutazione e test della glicemia. Il risultato più evidente della complessa sta nella conferma di quanto sia importante sottoporsi a controlli periodici della glicemia, specie sopra ai 40 anni di età, al fine di prevenire le complicanze conseguenti all’insorgenza del diabete di tipo 2 che è totalmente asintomatico. Il professor Brunetti ha spiegato, infatti, come nel 58 per cento dei casi di diagnosi di pre-diabete, sottoponendosi a corretti stili di vita si possa contrastare con efficacia l’insorgenza del diabete. Oltre alla presentazione dei risultati dello screening è stata anche annunciata una nuova campagna di sensibilizzazione.

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