di Mario Mariano (uff. stampa Az. Osp. PG)
(umbriajournal.com) PERUGIA – Un ritorno alla normalità quando le temperature sono ancora particolarmente elevate e solo nei prossimi giorni sarà possibile un rendiconto più preciso sulla incidenza del caldo nella recrudescenza delle patologie croniche della popolazione anziana. Questa la sintesi di una giornata in controtendenza rispetto alle ultime due.
“Dopo giorni di grande afflusso al Pronto Soccorso- fa sapere a Dott.ssa Luisella Pieri della Direzione Medica del S.Maria della Misericordia – l’affluenza dei pazienti è tornata nella norma. Meno di duecento accessi, e l’effetto è stato subito evidente perchè anche i ricoveri sono calati come d’incanto , quasi dimezzandosi. 10 nelle ultime ventiquattro ore, ed è stato un grande vantaggio per tutte le Strutture mediche, perchè la situazione era diventata complessa da gestire”.
Saranno le prossime 48-72 ore a delineare un quadro più preciso, e a questo proposito il Dottor Capruzzi, Responsabile del 118 e del Pronto Soccorso, attraverso l’Ufficio Stampa dell’Azienda Ospedaliera comunica :” Non c’è un solo motivo razionale per spiegare il ritorno alla normale attività assistenziale(190 accessi nelle ultime ventiquattro ore contro i 240 di lunedi, replicati martedi) e nonostante il perdurare del caldo, si può solo ritenere che nei giorni scorsi siano ricorsi ai nostri servizi assistenziali i pazienti più anziani e più gravi.In ogni caso ci vorranno alcuni giorni prima che l’attività rientri nei parametri consueti; intanto prendiamo come buon auspicio il fatto che nel fine settimana le temperature dovrebbero abbassarsi e questa indicazione ci permette di tirare un sospiro di sollievo dopo giorni intensi di lavoro”.

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