Ordine farmacisti provincia Perugia, ok a bilancio e relazione presidente

Orlacchio: “farmacie: ruolo insostituibile per i cittadini. Per il futuro pronti ad accettare nuove sfide”.

Sanità. Federfarma: vaccino antinfluenzale aiuto nella diagnosi covid

Ordine farmacisti provincia Perugia, ok a bilancio e relazione presidente

Si è svolta lo scorso mercoledì 10 novembre l’assemblea generale dell’ordine dei Farmacisti della provincia di Perugia, finalmente in presenza, con l’osservanza di tutte le prescrizioni di legge, dopo tanti mesi di restrizioni e di riunioni da remoto. E’ stata l’occasione per fare il punto sulla situazione della categoria tramite la relazione del presidente Filiberto Orlacchio e per discutere di bilanci, con uno sguardo già rivolto al futuro. Alla fine l’assemblea ha approvato all’unanimità tutti i documenti posti all’ordine del giorno confermando la compattezza e l’unità d’intenti.


di Cristiano Mazzoni


Due i concetti centrali su cui il presidente ha incentrato il suo intervento, ossia il riconoscimento del ruolo delle farmacie durante la pandemia e l’importanza della formazione, soprattutto in vista delle sfide future per la categoria. “In questi mesi difficili contraddistinti dall’emergenza sanitaria da covid-19 – spiega Filiberto Orlacchio – si è ulteriormente rafforzato il ruolo insostituibile di presidio del territorio che le farmacie tradizionalmente rivestono e, di conseguenza, il ruolo di sostegno ed ausilio alla popolazione da parte del farmacista.

Durante la pandemia le farmacie non hanno mai smesso di operare ed anzi nel corso del tempo gli sono stati attribuiti compiti importantissimi nell’ambito della campagna sanitaria in atto nel Paese: pensiamo alla somministrazione dei vaccini anti-covid, all’effettuazione dei tamponi, ed ora alla somministrazione dei vaccini antinfluenzali. Tutto ciò ha consentito alle farmacie di trasformarsi progressivamente in veri e propri “hub” sanitari, ossia luoghi in cui i cittadini possono trovare risposte certe alle tante domande ingenerate dalla pandemia, ma soprattutto servizi pronti a rispondere alle esigenze collettive. Questi ultimi svolti dal farmacista in perfetta collaborazione con tutti gli altri professionisti della sanità”.

Orlacchio spiega come, pur di fronte a questi oneri ulteriori e nuovi, il sistema della farmacie sia riuscito a tenere, adattandosi con professionalità ai compiti assegnati. Tutto questo grazie ad una costante e continua formazione che nemmeno nei periodi del lockdown è venuta meno, visto l’utilizzo dei sistemi a distanza in sostituzione di quelli in presenza.

Per il futuro le farmacie rilanciano anche alla luce dei fondi del pnrr che interesseranno pure il settore della sanità ed, in particolare, i servizi territoriali: “ritengo – conclude Orlacchio –. che sotto questo punto di vista sia necessario investire in strutture e reti che già funzionano, come le farmacie territoriali, perché hanno dimostrato di essere all’altezza dei compiti assegnati. Vanno quindi, in ogni modo, valorizzate e potenziate. Sono certo, infatti, che le farmacie nel futuro riusciranno ulteriormente a rafforzare il proprio ruolo facendosi trovare pronte alle nuove sfide e diventando sempre più presidi sanitari di prossimità”.

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