Inaugurata a Perugia la nuova sede dell’Ordine TSRM-PSTRP

Inaugurata a Perugia la nuova sede dell’Ordine TSRM-PSTRP

Accoglierà oltre 3.200 professionisti di 18 categorie sanitarie

È stata inaugurata nella mattinata del 16 maggio 2025 la nuova sede dell’Ordine dei Tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (TSRM PSTRP) di Perugia e Terni. La struttura si trova in Strada Tiberina Nord 26/P, nella zona di Ponte Felcino, ed è destinata a diventare il centro operativo e di riferimento per oltre 3.200 iscritti distribuiti tra i 18 albi professionali che compongono l’Ordine.

Alla cerimonia di apertura hanno partecipato numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, del mondo sanitario e dell’associazionismo, insieme ai vertici dell’Ordine. L’evento ha sancito un momento di rilievo per la comunità professionale, offrendo uno spazio moderno e funzionale che sarà punto d’incontro, luogo di confronto e centro per le attività di formazione e aggiornamento.

Durante l’inaugurazione, il presidente dell’Ordine TSRM PSTRP di Perugia e Terni, Federico Pompei, ha rimarcato il valore simbolico e concreto della nuova sede. Non solo come struttura operativa, ma come espressione tangibile di un percorso condiviso fra le 18 professioni rappresentate. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la coesione interna, garantire una rappresentanza efficace, mantenere viva una visione comune e rispondere con efficienza ai bisogni dei pazienti, in linea con le trasformazioni del sistema sanitario regionale e nazionale.

Alla presenza del pubblico intervenuto, ha preso la parola Iacopo Negri, componente del Comitato centrale della Federazione nazionale degli Ordini TSRM PSTRP e presidente dell’Ordine delle Marche. Portando i saluti del presidente federale Diego Catania, ha evidenziato come la nuova sede rappresenti anche il segno tangibile dell’impegno continuo degli Ordini territoriali, soprattutto nelle regioni del centro Italia, nella promozione della qualità dei servizi sanitari e nella valorizzazione delle competenze professionali.

Anche la politica regionale ha manifestato il proprio apprezzamento per l’iniziativa. Bianca Maria Tagliaferri, vicepresidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, ha trasmesso i saluti della presidente della Regione, sottolineando come il nuovo spazio possa diventare un punto centrale per la socializzazione tra professionisti e cittadini. Un luogo fisico in cui rafforzare la relazione tra chi si occupa quotidianamente di cura e la comunità.

Presente anche Riccardo Vescovi, consigliere della Provincia di Perugia, che ha posto l’accento sull’originalità dell’Ordine, il quale riunisce al suo interno ben 18 professioni differenti. Ha parlato dell’importanza di disporre di luoghi concreti di aggregazione in una società sempre più digitalizzata e frammentata, ribadendo il sostegno dell’ente provinciale alle attività dell’Ordine.

La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha incentrato il suo intervento sull’importanza della costruzione di un sistema sanitario in grado di affrontare le sfide poste dai crescenti bisogni dei cittadini. Ha definito l’inaugurazione un momento di evoluzione per il territorio, esprimendo il desiderio che l’esperienza dell’Ordine possa contribuire a una comunità capace di prendersi cura in modo multidisciplinare e integrato.

A testimoniare l’interesse del mondo accademico, ha partecipato Vincenzo Talesa, direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia. Ha evidenziato il compito delle istituzioni educative nel favorire lo sviluppo di competenze professionali solide, accompagnate da una consapevolezza etica e relazionale, ritenute fondamentali per l’efficacia dell’intervento sanitario.

Durante la giornata è stato anche presentato il “Libro bianco delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione”. Il volume, curato dall’Ordine di Perugia e Terni, ha lo scopo di illustrare al pubblico le specificità, i ruoli e le competenze delle 18 professioni riunite, contribuendo così a una maggiore conoscenza del loro apporto al sistema sanitario.

La nuova sede intende diventare non solo un punto operativo per la gestione amministrativa e formativa, ma anche un riferimento civico per il dialogo tra professionisti, istituzioni e cittadinanza. Rappresenta, secondo quanto emerso durante l’inaugurazione, una tappa fondamentale per rafforzare il ruolo delle professioni sanitarie nel sistema di cura, orientato sempre più all’integrazione, alla qualità e all’equità delle prestazioni.

L’apertura della struttura consolida l’identità dell’Ordine come attore centrale della sanità territoriale, impegnato nella promozione della salute pubblica, nella tutela dei professionisti e nella costruzione di una cultura della cura orientata al futuro.

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