ANCHE IN UMBRIA “PUNTO COMA” PER PERSONE IN STATO VEGETATIVO E FAMIGLIE

anche in Umbria “Punto coma” per persone in stato vegetativo e famiglie
anche in Umbria “Punto coma” per persone in stato vegetativo e famiglie
anche in Umbria “Punto coma” per persone in stato vegetativo e famiglie

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Le famiglie delle circa 200 persone in stato vegetativo che ogni anno ricevono cura e assistenza nella Struttura complessa di neurologia e riabilitazione dell’ospedale di Foligno e nell’Ospedale di riabilitazione di Trevi, da oggi si potranno avvalere di un sostegno in più. È stato infatti presentato, ed è già parzialmente attivo, lo sportello informativo “Punto coma” di Perugia, realizzato grazie alla collaborazione tra Uil Umbria Perugia, Ital Uil e la onlus “Gli amici di Eleonora”. A illustrarne gli scopi e le attività sono stati, lunedì 16 settembre, nel capoluogo umbro, Claudio Bendini, segretario generale di Uil Umbria Perugia, Alberto Sera, vicepresidente di Ital Uil, Maurizio Soru, coordinatore generale di Ital Uil Umbria, Claudio Lunghini, segretario della onlus “Gli amici di Eleonora” e Mauro Zampolini, direttore della Struttura complessa di neurologia e riabilitazione dell’ospedale di Foligno. “Chi, all’improvviso, si trova ad avere un familiare in stato vegetativo – ha spiegato Lunghini – è catapultato in una situazione drammatica, a cui è completamente impreparato e in cui la sanità, spesso, non è in grado di dare tutta l’assistenza possibile. Due anni fa, insieme a Ital Uil e Uil Fpl, abbiamo perciò dato vita a questo progetto nazionale che vuole tentare di colmare queste lacune”. “Crediamo molto – ha dichiarato Bendini – nel ruolo che può avere il mondo del volontariato nel settore dalla salute. Come sindacato dei cittadini, il patronato di Uil si occuperà gratuitamente della parte relativa all’assistenza burocratica per far sì che i malati e le loro famiglie possano godere appieno dei loro diritti, di cui spesso non sono a conoscenza”. Ital Uil Umbria, con sede a Perugia, in via Ruggero D’Andreotto 5/A (numero di telefono 075.5730115), sbrigherà, ad esempio, le pratiche per fare domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile, per usufruire dei benefici concessi dalla legge 104 del 1992 o per ottenere prestazioni a carattere previdenziale, come pensioni d’inabilità, indennità di frequenza o di accompagnamento e assegni mensili di assistenza. L’onlus “Gli amici di Eleonora”, che si può contattare al numero verde 800.123973, si occuperà invece di fornire aiuto nella ricerca di un’abitazione vicina alla struttura ospedaliera che ospita il paziente per le famiglie provenienti da fuori regione. E inoltre, di fare formazione sull’utilizzo dei macchinari medici e su come prendersi cura dei malati, sia durante il ricovero in ospedale che nel periodo successivo a casa, di dare indicazioni sulle strutture ospedaliere più adatte alle diverse situazioni e cercherà di fornire supporto psicologico ai familiari. “È una grande soddisfazione – ha affermato Soru – attivare anche qui in Umbria questo rapporto di lavoro con ‘Gli amici di Eleonora’ e, nel nostro caso, con strutture pubbliche d’eccellenza come quelle di Foligno e Trevi. Il ‘Punto coma’ è ormai realtà e già nei prossimi giorni avremo la possibilità di dare risposte concrete ai cittadini”. “In un momento di crisi, – ha specificato Sera – in cui si parla di austerità e di tagli, noi investiamo nella sanità. Crediamo, infatti, che realizzare progetti come questo rappresenti una fonte di crescita e sviluppo e non il contrario”. “Questa iniziativa – ha commentato Zampolini – funge da completamento per quella che è la nostra esperienza trentennale su pazienti in stato vegetativo. L’aspetto informativo è essenziale per impostare un processo assistenziale che può protrarsi per mesi o addirittura anni”.

 

Nicola Torrini

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