20 saturimetri elettromedicali palmari Nellcor dalla Susa all’Ospedale di Perugia

Un contributo che il Cda di Susa ha effettuato per sostenere i sanitari

 
Chiama o scrivi in redazione


20 saturimetri elettromedicali palmari Nellcor dalla Susa all'Ospedale di Perugia

20 saturimetri elettromedicali palmari Nellcor dalla Susa all’Ospedale di Perugia

“Questa è una donazione per sostenere il lavoro quotidiano di tutto il personale dell’ospedale di Perugia impegnato nella lotta contro il Covid 19 e non solo. Ma è anche un gesto in memoria del nostro amato socio, Carlo Nucci che ha lasciato un vuoto profondo in tutti noi”. Con queste le parole il vice presidente di Susa Spa (azienda di trasporto e logistica di Corciano), Valentina Lucaccioni, ha donato al Santa Maria della Misericordia 20 saturimetri elettromedicali palmari Nellcor, modello Pm10n .

“Un contributo che il Cda di Susa ha effettuato per sostenere i sanitari – ha detto Lucaccioni – che con tanto spirito di sacrificio e amore ogni giorno si prendono cura dei pazienti affetti dalle più disparate patologie”.

Una cerimonia breve ma intensa quella che si è svolta al ‘Creo’ di Perugia, a cui hanno partecipato i figli di Carlo Nucci (scomparso a causa del Covid il 6 novembre scorso), Bruno e Carla, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Marcello Giannico e Piero Rosi direttore della Bioingegneria e ingegneria clinica dell’ospedale. “Nei giorni di degenza di nostro padre – hanno spiegato i figli dell’imprenditore – abbiamo sempre riscontrato grande attenzione, umanità e disponibilità da parte del personale ospedaliero.

E crediamo quindi che la comunità si aiuti anche con piccoli gesti come questo e che il personale ospedaliero che è in trincea tutti i giorni, vada ringraziato e sostenuto”. “Grazie, grazie davvero per questo splendido gesto – ha detto Giannico – vi siamo grati poiché questo è una sorta di riconoscimento del lavoro che svogliamo con impegno e professionalità tutti i giorni. Il ‘caregiver’ è aspetto fondamentale nel nostro ospedale ed è importante che i nostri sanitari si interfaccino nel migliore dei modi con i familiari poiché a volte è anche su questi aspetti che ci giochiamo un parere o la nostra stessa reputazione”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*