Veglia di preghiera in tempo di Quaresima, appuntamento domani in cattedrale

cattedraleCome è consuetudine, nei Tempi “forti” d’Avvento e di Quaresima, i giovani della Pastorale diocesana giovanile di Perugia-Città della Pieve si incontrano con il loro Pastore  per pregare insieme. Giovedì 10 aprile, alle 20.45, in centinaia si ritroveranno a Perugia, nella cattedrale di San Lorenzo, per la veglia quaresimale di preghiera dedicata al passo del vangelo di Matteo “Io sono con voi tutti i giorni” .

Sarà la prima volta per molti giovani provenienti da tutte le comunità parrocchiali dell’Archidiocesi incontrare e salutare il cardinale Gualtiero Bassetti dopo il suo ingresso nel Collegio Cardinalizio avvenuto nel Concistoro dello scorso 22 febbraio. Alle nuove generazioni il presule rivolge da sempre la sua particolare attenzione e non smette mai di definirle, con l’espressione cara a Giorgio La Pira, “le rondini che vanno verso la primavera” e che “sono alla ricerca di punti fermi, come gli uccelli migratori nell’attraversare grandi distese d’acqua”, e “noi adulti – ha ribadito di recente il cardinale Bassetti – dobbiamo garantire dei punti fermi davvero solidi ai nostri giovani affinché con il nostro sostegno possano tracciare il loro futuro”. Non mancherà neppure occasione al presule di ricordare ai giovani come poter vivere la fede camminando con Gesù ogni istante della propria vita.

“La Veglia – spiega don Riccardo Pascolini – vuole essere un momento forte di preghiera e di incontro per i giovani attraverso il quale riconoscersi e percepirsi parte di una Chiesa diocesana viva, unita, desiderosa di crescere in comunione e di testimoniare Gesù, il Risorto, vivo e presente in mezzo a noi tutti i giorni. “Io sono con voi tutti i giorni” è la promessa certa che il Signore ha fatto ai suoi e che accompagna da sempre la vita della Chiesa. Sulla croce Gesù si è fatto pienamente per noi via d’amore, verità che libera e vita che vince la morte. Attraverso la bellezza fragile della sua Chiesa Gesù continua a farsi presente nella vita di ogni giovane e a rivelare quel mistero d’amore che apre alla gratuità, alla misericordia, all’eternità e così conquista, innamora, è senso pieno dei giorni”.

Il direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile spiega anche che la Veglia in San Lorenzo sarà caratterizzata da “tre iniziali dialoghi, che introducono l’ascolto della Parola, ascolto dal quale nasce la Chiesa e dalle origini arriva fino a noi. Per continuare ad essere testimoni dell’Amore, ci fermeremo a contemplare Lui crocifisso risorto in un tempo di preghiera tra ascolto, canto e silenzio”.

“Ci proponiamo di far vivere ai giovani un incontro importante con Gesù Risorto – conclude don Riccardo Pascolini – per accendere, rafforzare, vivificare la loro fede e il loro desiderio di seguire Gesù, di essere sua Chiesa e di camminare con Lui ogni giorno”.

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