TERNI: LUTTO NELLA COMUNITA’ DELLE CLARISSE PER LA MORTE DI SUOR CHIARA LORENZA PICCA

clarisse(umbriajournal.com) TERNI – All’età di 88 anni, dopo una vita donata al Signore e a tanti fratelli e sorelle nella preghiera, è morta suor Chiara Lorenza Picca delle monache clarisse del monastero della Santissima Annunziata di Colleluna a Terni. I funerali saranno celebrati domani 14 settembre alle ore 9 presso la chiesa Santa Chiara del monastero delle clarisse, presieduti da mons. Francesco De Santis provicario della diocesi.

Suor Chiara Lorenza Picca del Cuore di Cristo, era nata ad Avezzano il 13 febbraio 1925. E’ entrata da giovane nell’istituto delle Apostole del Sacro Cuore di Gesù dove ha celebrato il suo 25° di vita religiosa. La sua vita religiosa è stata segnata dal lavoro alla Casa Sollievo della Sofferenza dove ha potuto “respirare” la presenza di Padre Pio e dove ha lavorato insieme alla nipote del Padre, Rachele, con la quale ha condiviso molti anni di vita.

Attratta fortemente dalla vita contemplativa, in modo particolare dal carisma francescano, è entrata nella comunità delle sorelle povere di Santa Chiara del Monastero Ss. Annunziata di Terni il 19 dicembre 1972, vestendo l’abito delle Clarisse il 25 marzo 1973, all’età di 47 anni. Ha emesso i voti solenni il 17 settembre 1975. Nella comunità delle Clarisse ha ricoperto incarichi di responsabilità: è stata per tanti anni vicaria della comunità e maestra delle novizie. Ciò che l’ha più contraddistinta e che l’ha resa molto amata tra la gente è stato il suo spirito di ascolto e di discernimento sia verso le sorelle che verso tutte le persone che continuamente suonano alla porta per chiedere preghiere. Infatti, è stata per tanti anni portinaia  e sorella addetta ai servizi esterni del Monastero, due uffici molto delicati che lei ha sempre saputo ricoprire con discrezione e discernimento, avendo sempre per ciascuno una parola buona e un consiglio giusto da dare.

Ha ricoperto per tanti anni anche l’ufficio di infermiera della comunità e come tale si è prodigata sempre ad alleviare le fatiche e le sofferenze delle sorelle, soprattutto nei piccoli gesti di attenzione, cercando sempre per le sorelle ammalate sia giovani che meno giovani, ciò che poteva essere più utile nel corpo e nello spirito. Insieme all’abbadessa madre Teresa Loconte, ha contribuito alla costruzione del nuovo Monastero di Colleluna, con tante fatiche ma anche con tante gioie, si è donata per la comunità claustrale, per la gente e per la diocesi.

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