Quattrocento bambini, ragazzi e animatori per giornata diocesana dei Gr.Est

Quattrocento bambini, ragazzi e animatori per giornata diocesana dei Gr.Est

Una giornata in amicizia e allegria, festosa e colorata, che ha visto protagonisti quattrocento bambini, ragazzi e animatori per la nona edizione della giornata diocesana dei Gr.Est (Gruppi Estivi) parrocchiali della diocesi di Terni-Narni-Amelia, nel “Mettersi in gioco”, che è stato il tema che ha accompagnato le varie attività. Una giornata per favorire l’incontro e la socializzazione tra bambini di diverse parrocchie che stanno frequentando i gruppi estivi.

Ad accogliere i ragazzi all’Anfiteatro Fausto di Terni il vescovo Giuseppe Piemontese e l’equipe di Pastorale Giovanile diretta da don Luciano Afloarei, insieme al gruppo degli animatori Animagiovane di Torino, che hanno ravvivato la calda mattinata con uno spettacolo e alcuni giochi. I gruppi dei ragazzi, suddivisi per età, si sono quindi spostati all’interno del parco della Passeggiata per il secondo momento di condivisione e di gioco nel mettersi in gioco l’uno con l’altro alla scoperta di Santi del passato e della contemporaneità come Madre Teresa di Calcutta, San Giovanni Bosco, Santa Teresa di Lisieux, San Francesco e San Valentino, tutte persone che si sono messe in gioco per gli altri con un’attenzione particolare per i giovani, perché “Nonostante ci siano alcuni santi ad indicare una via – è stato spiegato ai ragazzi -, non bisogna pensare ai santi come coloro che sono stati beatificati o canonizzati ma anche l’esempio di santità di chi si è saputo impegnare”. Il gioco è un linguaggio che insegna la convivenza, che dà degli obiettivi, che non distrugge mai gli avversari, che insegna le regole, che aiuta ad accettare la sconfitta, a lavorare in squadra, a spendersi, a saper perdere.

La conclusione della giornata nella Cattedrale di Terni dove il vescovo Piemontese prima della benedizione finale ha salutato tutti i partecipanti ricordando come sia importante dedicarsi agli altri “mettersi in gioco e non pensare solo a se stessi, ma accogliere chi ha bisogno, i malati, i poveri, mettersi in gioco per Gesù – ha detto il vescovo -. Oggi vi siete messi in gioco gli uni con gli altri, come hanno fatto le tante persone che avete conosciuto oggi, i Santi che avete incontrato facendo i giochi e danno una testimonianza di amore grande. Ci sono anche i santi viventi, coloro che hanno messo in gioco la loro vita per gli altri: le vostre mamme e papà, gli animatori che si mettono in gioco per voi, i sacerdoti, suore che dedicano la loro vita a voi”.

Questa Giornata diocesana, che ha visto la partecipazione di sacerdoti e seminaristi, è stata promossa dal servizio di Pastorale diocesana giovanile con il prezioso contributo “Coop. Animagiovane”, in collaborazione con l’Anspi.

I Gruppi Estivi della diocesi coinvolgono centinaia di bambini grazie al prezioso servizio dei tantissimi animatori, che ravvivano con i giochi, canti e preghiera i quotidiani incontri dei ragazzi, e quello delle parrocchie che hanno messo a disposizione strutture, organizzato l’accoglienza offendo in molti casi anche i pasti ai partecipanti, con gioia e disponibilità per dare l’opportunità ai ragazzi di vivere un’esperienza di amicizia e comunione.
I GrEst si tengono nelle parrocchie e negli oratori della Cattedrale di Terni, di Rocca S. Zenone, S. Maria della Misericordia, S. Giuseppe Lavoratore, S. Antonio in Terni, S. Maria del Rivo, Nostra Signora di Fatima, San Giovanni Bosco a Campomaggiore, San Francesco Terni, Sacro Cuore eucaristico Terni, Santa Maria della Pace a Valenza, Immacolata Concezione alla Polymer, S. Antonio in Narni Scalo, Ponte S. Lorenzo di Narni, Cattedrale di Narni, oratorio S.Maria Ausiliatrice di Amelia, Sangemini, Fornole e a Guardea, parrocchie di Sambucetole Collicello e Frattuccia, Aguzzo Finocchieto e Vasciano.

Il Gruppo estivo propone una crescita umana e spirituale del bambino sfruttando il grande valore educativo del gioco. In questi particolari centri estivi, ogni attività si inserisce nel chiaro progetto educativo. Tutto ciò viene anche incontro alle tante famiglie che hanno la necessità di gestire il periodo estivo dei figli dopo la chiusura delle scuole. Quest’attività rappresenta però un’esperienza particolarmente educativa. Si propone, infatti, una crescita umana e cristiana, un utilizzo positivo del tempo libero, la possibilità di coltivare amicizie nel quadro della maturazione personale. Tutto questo viene svolto secondo la tradizione oratoriale: giochi, laboratori, musica e molto altro sono le attività che riempiono le giornate al GrEst

Commenta per primo

Rispondi