PERUGIA, VITTORIO TRANCANELLI PIÙ VICINO AD ESSERE PROCLAMATO “VENERABILE”

Vittorio Trancanelli con Papa Giovanni Paolo II
Vittorio Trancanelli con Papa Giovanni Paolo II
Vittorio Trancanelli con Papa Giovanni Paolo II

(umbriajournal.com) PERUGIA – Immensa è la gioia e la soddisfazione dell’intera Chiesa diocesana di Perugia-Città della Pieve nell’apprendere la notizia che «il giorno 12 dicembre la Congregazione per le Cause dei Santi consegnava in mano del Postulatore, Enrico Graziano Giovanni Solinas, il Decreto di Validazione del Processo informativo diocesano sul Servo di Dio Vittorio Trancanelli (1944-1998).

Questo atto – spiega il Tribunale Ecclesiastico Diocesano – segue dopo appena sei mesi (tempistica assolutamente inusuale per il suddetto Dicastero, n.d.r.) la chiusura solenne del Processo celebrata nella cattedrale di San Lorenzo in Perugia il 24 giugno 2013, giorno del 15° anniversario della morte del dott. Trancanelli».

Lo stesso arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti esprime compiacimento e gratitudine per il tempestivo lavoro con cui la Congregazione per le Cause dei Santi ha esaminato la corposa documentazione diocesana relativa alla Causa di canonizzazione del Servo di Dio Vittorio Trancanelli. Con tale atto la Congregazione sancisce di aver esaminato dal punto di vista meramente formale gli atti del Processo raccolti presso il Tribunale Ecclesiastico Diocesano presieduto da mons.

Pierluigi Rosa, dalla sig.ra Anna Andreani, Notaio Attuario, e dalla sig.ra Maria Andreani, Notaio Aggiunto, e di averli trovati congrui dal punto di vista materiale e pronti per essere utilizzati dal Postulatore, il quale, unitamente ad un Relatore che gli verrà assegnato dalla Congregazione, dovrà redigere la cosiddetta Positio super virtutibus, ovvero un tomo che conterrà tutti gli elementi, Pro rei veritate circa l’esercizio da parte del Servo di Dio delle virtù cristiane in modo eroico.

Tale lavoro, che dovrà essere più puntuale possibile, dovrà poi essere consegnato alla Congregazione, la quale, in un tempo congruo, lo sottoporrà all’esame della Commissione dei Teologi che sancirà con voto affermativo o negativo se le virtù cristiane siano state realmente esercitate in grado eroico dal Servo di Dio. Se la risposta sarà affermativa, il Santo Padre con decreto eleverà il Servo di Dio al grado superiore di venerabile.

«I tempi per tutto ciò sono nelle mani di Dio – commenta il Postulatore Solinas –, ma vista la celerità con la quale si è pervenuti al Decreto di Validazione del Processo diocesano, che in taluni casi è stato rilasciato dalla Congregazione anche dopo uno o due anni dalla chiusura dei processi, possiamo e dobbiamo credere che il Signore conduca tutto in tempi non troppo lunghi. Per questo chiediamo preghiere, ma soprattutto l’intercessione del Servo di Dio affinché il Signore conceda quel miracolo che farebbe fare un “salto in vanati” ancora più celere alla causa».

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