PERUGIA, TRAGEDIA FILIPPINE, MONSIGNOR BASSETTI, “COLLETTA STRAORDINARIA”

TRAGEDIA DELLE FILIPPINE
TRAGEDIA DELLE FILIPPINE
TRAGEDIA DELLE FILIPPINE

«In questi giorni il mio pensiero va al popolo filippino messo a dura prova e ai circa duemila cittadini delle Filippine che vivono per motivi di lavoro e di studio nella nostra Umbria, diversi dei quali provengono dalle zone colpite dal recente tifone, che ha provocato migliaia di morti e di senzatetto». E’ il commento dell’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e vice presidente della Cei, mons. Gualtiero Bassetti, nell’esortare le comunità parrocchiali a non far mancare la loro vicinanza spirituale e la loro solidarietà materiale a quanti soffrono. «Le comunità filippine anche della nostra regione – prosegue mons. Bassetti – si stanno prodigando per sostenere materialmente la fase dell’emergenza e quella della successiva ricostruzione, inviando in Patria i primi aiuti.

 

Noi perugini ed umbri non possiamo non essere solidali con questi fratelli preoccupati per le sorti dei loro cari. Molti di loro aiutano le nostre famiglie nelle attività domestiche quotidiane e di assistenza ad anziani e malati, spesso distinguendosi nel creare con tante famiglie italiane rapporti di vera amicizia che vanno oltre quelli di lavoro. Nell’accogliere l’invito di Papa Francesco: “preghiamo per questi nostri fratelli e sorelle, e cerchiamo di far giungere ad essi anche il nostro aiuto concreto”, vogliamo essere vicini con la preghiera e con segni concreti di carità alle popolazioni filippine vittime di quest’ultima grave calamità naturale, promuovendo, domenica 17 novembre, in tutte le chiese dell’Archidiocesi una “colletta straordinaria”, il cui ricavato va alla Caritas diocesana per gli aiuti messi in campo dalla Caritas italiana sia nel contribuire a fronteggiare la fase dell’emergenza che a finanziare progetti di medio-lungo periodo di concerto con la Chiesa cattolica delle Filippine».

 

Il vice presidente della Cei ricorda che «all’appello lanciato da Papa Francesco, non si è fatto attendere il contributo disposto dalla Presidenza della Conferenza episcopale italiana (Cei) di tre milioni di euro dai fondi derivanti dall’otto per mille, da destinarsi alla prima emergenza». Intanto, la Caritas italiana, attraverso il suo direttore mons. Francesco Soddu, sottolinea «l’importanza di un aiuto concreto e immediato». Di conseguenza la Caritas italiana ha provveduto ad un suo contributo immediato di 100.000 euro e ha lanciato una raccolta fondi, aggiornando sull’azione della Caritas Filippine con il supporto della rete internazionale Caritas, che ha inviato localmente ulteriori aiuti umanitari e operatori specializzati, oltre a quelli già attivi, per raggiungere le zone più gravemente colpite e più remote. Migliaia di persone sono, infatti, già ospitate presso Istituti, Parrocchie e strutture Caritas e ad altre 8.000 persone verranno forniti a breve generi di prima necessità. Inoltre, ricordiamo che l’azione della Caritas italiana è attiva da decenni nelle Filippine, in particolare nell’ambito delle ricorrenti emergenze naturali, come terremoti, alluvioni, frane e tifoni. L’intervento si realizza a supporto della Caritas Filippine e in collaborazione con altre realtà locali, lavorando nella ricostruzione e nelle fasi successive.

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