Perugia: la soddisfazione dell’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti per l’iscrizione all’“Albo d’Oro 2013” della città di padre Martino Siciliani

mons. gualtiero bassetti

(umbriajournal.com) PERUGIA – «Apprendo con soddisfazione la notizia dell’iscrizione all’“Albo d’Oro 2013” della città di Perugia, in occasione delle celebrazioni civili del “XX Giugno”, di don Martino Siciliani, priore della comunità benedettina dell’Abazia di San Pietro e direttore dell’Osservatorio sismico “Bina”, e della signora Maria Giovanna Belati Monasterio del Gruppo di Volontariato Vincenziano». A dirlo è l’arcivescovo mons. Gualtiero Bassetti, ricordando l’opera del noto monaco benedettino sia per aver riportato alla memoria l’ultrasecolare collaborazione, in campo socio-economico e culturale, tra la sua comunità religiosa ed il Comune sia per essere, dal 1971, il direttore dell’Osservatorio sismico, continuando una tradizione di studio e ricerca iniziata nell’anno 1751 quando il benedettino Andrea Bina inventò a Perugia il sismografo e pubblicò il primo trattato scientifico sui terremoti. La signora Belati Monasterio riceve questo riconoscimento per la sua attività di volontariato, svolta da 65 anni (iniziò all’età di 17 anni), sia nella parrocchia di Sant’Andrea in Porta Santa Susanna sia nel Gruppo di Volontariato Vincenziano, in particolar modo nell’aiutare i detenuti a riinserirsi nella società civile. Da evidenziare che il Gruppo di Volontariato Vincenziano è presente a Perugia da 170 anni (dal 1843) ed è la più antica associazione caritativa della città, ispirata al carisma del suo fondatore, san Vincenzo de’ Paoli. Ogni anno il Gruppo di Volontariato Vincenziano, che ha sede in piazza Mariotti 1 (adiacente al Conservatorio Statale Musicale), aiuta 1.500 famiglie in difficoltà.

Mons. Bassetti, nell’esprimere la sua soddisfazione, ricorda anche quanti uomini di Chiesa e realtà ecclesiali socio-caritative e culturali hanno ricevuto negli anni questo significativo riconoscimento civile per aver dato particolare lustro alla città in vari ambiti. «Dall’istituzione dell’“Albo d’Oro” ad oggi – evidenzia l’arcivescovo – sono state iscritte diverse personalità della nostra Chiesa ed opere ecclesiali da sempre impegnate a livello culturale e sociale, contribuendo allo sviluppo della nostra città, quali l’artista padre Diego Donati, il missionario laico Armando Catrana, i monsignori, scrittori e giornalisti, Remo Bistoni ed Elio Bromuri, la Residenza di ospitalità per anziani “Fontenuovo”, la Comunità delle Suore di Gesù Redentore per i suoi cento e più anni di impegno presso il Carcere e la benemerita Opera “Don Guanella”. A tutti loro – conclude mons. Bassetti – rinnovo la gratitudine e l’affetto dell’intera comunità diocesana perugino-pievese».

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