Divina Misericordia, festa al Santuario di San Francesco, a Terni

CHIESA TERNIda Elisabetta Lomoro
(umbriajournal.com) TERNI – Due appuntamenti in programma in diocesi per la festa della Divina Misericordia che si celebrerà domenica 27 aprile. Presso il santuario di San Francesco a Terni alle ore 15 il gruppo “Figli di Maria” movimento Medjugorje Apostoli della Divina Misericordia di Terni animerà la recita della Coroncina Divina Misericordia cantata, l’Adorazione Eucaristica e il Santo Rosario. L’altro appuntamento è in programma alle ore 15 in piazza della Repubblica a Terni, davanti all’edicola di Santa Maria del Popolo, dove il gruppo di preghiera “Regina della Pace” della parrocchia di San Paolo animerà la recita del Santo Rosario e la coroncina cantata e le litanie della Divina Misericordia.

La festa della Divina Misericordia viene celebrata la prima domenica dopo Pasqua ed indica lo stretto legame tra il mistero pasquale della Redenzione e la festa della Misericordia. L’immagine di Gesù Misericordioso occupa una posizione chiave in tutta la devozione alla Divina Misericordia.

Essa riproduce la figura di Cristo risorto e benedicente, secondo quanto descritto da Suor Faustina Kowalska opo la visione da lei avuta il 22 febbraio 1931, in cui il Signore le chiedeva: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: “Gesù confido in Te!”. Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella e poi nel mondo intero.” Gli elementi più caratteristici dell’immagine sono i due raggi: il raggio pallido rappresenta l’acqua, che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il sangue, che è la vita delle anime.

Nel 1997, in pellegrinaggio al Santuario di Gesù Misericordioso a Cracovia, dinanzi alla tomba di Faustina Kowalska, Giovanni Paolo II ha ringraziato per aver potuto “contribuire personalmente al compimento della volontà di Cristo, mediante l’istituzione della festa della Divina Misericordia”, che dalla diocesi di Cracovia, si è diffusa in tante altre diocesi del mondo intero. Realmente questa devozione della Divina Misericordia si è diffusa rapidamente, come Giovanni Paolo II ha detto nel giorno della beatificazione di Suor Faustina, il 18 aprile 1993: “E’ veramente meraviglioso il modo in cui la devozione a Gesù Misericordioso si fa strada nel mondo contemporaneo e conquista tanti cuori umani! Questo è senza dubbio un segno dei tempi – un segno del nostro XX secolo”.

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