“Il destino della libertà”, conferenza Ceu alla Sala dei Notari

Bassetti il giorno del Concistoro (foto di Andrea Coli)
Bassetti il giorno del Concistoro (foto di Andrea Coli)
Bassetti il giorno del Concistoro (foto di Andrea Coli)

Il grande tema della libertà sarà al centro della conferenza che si svolgerà domani, 6 maggio, a Perugia, presso la Sala dei Notari, a partire dalle 17. Ne discuteranno alcuni ospiti d’eccezione, tra cui il professore emerito dell’Università di Leeds, Zygmunt Bauman, grande studioso della modernità e della cosiddetta “società liquida”; i sociologi dell’Università Cattolica di Milano, Mauro Magatti e Chiara Giaccardi, che sul tema della libertà hanno recentemente pubblicato il volume Generativi di tutto il mondo unitevi! Manifesto per la società dei liberi; Roberto Righetto, caporedattore delle pagine culturali del quotidiano “Avvenire” e coordinatore della rivista “Vita & Pensiero”; e l’arcivescovo di Perugia, il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale Umbra che ha promosso l’iniziativa.

Incoraggiare una riflessione su questo tema non rappresenta certamente un mero esercizio intellettuale. Pochi concetti, come quello di libertà, infatti, hanno accompagnato, da sempre, la storia dell’umanità. La volontà di essere liberi ha prodotto movimenti politici, ordinamenti giuridici e sistemi economici; il desiderio di emancipazione, inoltre, ha modificato comportamenti, tradizioni e costumi; l’elaborazione della libertà, infine, ha generato simboli, idee e identità culturali.

Oggi, la società occidentale ha l’ostentata presunzione di definirsi come una società autenticamente libera. Eppure il poderoso sviluppo economico del ‘900 ha avuto un esito paradossale. Da un lato, ha indubbiamente ampliato la libertà degli esseri umani perché ha ampliato a dismisura le potenzialità di scelta dell’individuo e ha sottratto una parte dell’umanità dai millenari vincoli imposti della natura; dall’altro lato, però, ha ingabbiato l’uomo moderno in una concezione radicalmente individualistica dell’esistenza umana, finendo per renderlo prigioniero del consumismo, degli apparati tecno-economici e della volontà di affermare se stesso.

 Cosa significa, dunque, essere liberi? Mai come oggi di fronte ai profondi mutamenti sociali, culturali ed economici che stanno caratterizzando il mondo contemporaneo, è importante porsi questo interrogativo. Perché, in fondo, come ha scritto Bauman, “la libertà è il nostro destino: una sorte che non può essere ignorata e non ci abbandona mai”.

 Da questa citazione (tratta dal volume La società dell’incertezza, il Mulino, 1999) prende spunto quest’iniziativa che si intitola, non casualmente, Il destino della libertà. Quale società dopo la crisi economica.

La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sul sito www.destinodellaliberta.it oppure sul sito www.custodireumanita.it (e su www.periferiesitenziali.it).

Per maggiori informazioni si può consultare oltre al sito www.destinodellaliberta.it, anche la fan page facebook “Il destino della libertà” e l’account Twitter @DestinoLiberta. È possibile inoltre contattare la segreteria organizzativa all’indirizzo mail destinodellaliberta@gmail.com e al numero di telefono: 327.3396993.

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