Chiesa: oltre 24 mln all’Umbria nel 2019 grazie all” 8xMille

aiuto economico 2020 della Cei nel tempo della pandemia

 
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Chiesa: oltre 24 mln all'Umbria nel 2019 grazie all'' 8xMille

Chiesa: oltre 24 mln all’Umbria nel 2019 grazie all” 8xMille

Sono stati oltre 24 milioni di euro i fondi destinati all” Umbria nel 2019 grazie all” 8xMille. Suddivisi per culto e pastorale (circa 3,9 milioni), carità (3,8 milioni), sostentamento clero (8,5 milioni) ed edilizia e beni culturali (7,6 milioni). Circa 2,3 milioni in più rispetto al 2018. Queste le cifre annunciate, nel corso di un incontro online preceduto da un seminario di aggiornamento-formazione per delegati e referenti diocesani e parrocchiali del Sovvenire, per la terza edizione del “Bilancio 8xMille” delle otto diocesi dell” Umbria.

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Pubblicata in un unico fascicolo dal titolo: “8xmille – Soldi spesi bene!” che riepiloga tutti i dati e alcune opere realizzate con questo contributo. Come importo “consistente” c” è anche quello dovuto ai maggiori fondi per l” edilizia di culto legato alla realizzazione di importanti opere nelle diocesi, come sottolineato dal diacono permanente perugino Giovanni Lolli, coordinatore del Sovvenire per l” Umbria. “Sono soldi spesi bene perché utilizzati bene” ha precisato Lolli per poi aggiungere: “Assistiamo infatti a una moltiplicazione del valore economico grazie alla catena della solidarietà e del volontariato”.

Da una stima, infatti, è stato ricordato che ogni euro dei fondi 8xMille, che le Chiese umbre ricevono dallo Stato italiano, genera poi un valore superiore di 4-5 volte grazie alla messa in rete e al modo in cui vengono utilizzati. Ad introdurre il documento che spiega quindi “come vengono spesi esclusivamente questi fondi, ovvero per pastorale, poveri e Chiesa” è stato il messaggio registrato del cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.

Ed in un anno difficile, come ha ricordato Bassetti, proprio l” 8xMille “in tanta parte è stato usato per la carità proprio per venire incontro a disagi e situazioni complesse che la pandemia ha creato all” interno delle famiglie”. “Soldi che devono servire per l” annuncio del Vangelo e per la carità – ha concluso Bassetti – grazie ai quali possiamo potenziare le nostre Caritas per aiutare le famiglie povere, ma anche per i beni culturali e ambientali della Chiesa”. “Il Sovvenire è molto di più di un meccanismo economico di sostentamento della Chiesa.

I fondi ritornano sul territorio, con la carità e generando lavoro e indotti” ha commentato inoltre Massimo Monzio Compagnoni, responsabile nazionale del Sovvenire. “Che cosa sarebbe se non ci fosse la Chiesa con questi fondi ad aiutare le persone in difficoltà?” si domanda ancora Compagnoni il quale ha infine sottolineato che grazie a queste risorse nel 2020 la Chiesa “è stata in prima linea ad affrontare la crisi”. Anche il coordinatore regionale del Sovvenire, il diacono Lolli, ha poi rimarcato che “si è instaurata così una prassi che unisce Stato e Chiese nei momenti più difficili, come sta avvenendo per l” emergenza sanitaria del Covid-19″.

Quello della Chiesa verso la sua comunità è “uno sguardo di premura e cura” per il vescovo di Gubbio Luciano Paolucci Bedini, delegato Ceu per il Sovvenire. Il documento “8xMille – Soldi spesi bene!”, come ha precisato sempre Lolli, evidenzia anche che dal marzo 2020 si sono attivate nelle otto diocesi umbre moltissime iniziative: interventi finanziari per le famiglie, centri di accoglienza, sostegno alimentare. Insomma, quasi in una gara di solidarietà per contrastare i danni provocati dalla pandemia. Ed uno dei testimoni interpellati per raccontare come vengono spesi concretamente questi fondi nelle diocesi del territorio è stato Don Marco Briziarelli, direttore della Caritas di Perugia: “Tocco con mano quello che significa 8xMille, genera vita, un movimento sano che contagia il bene”. Briziarelli ha poi detto che nel 2020 sono stati erogati 200 mila euro come contributi per affitti, bollette e a sostegno dell” emergenza abitativa, oltre a sostenere i 4 Empori della Solidarietà del territorio, a supporto delle oltre 1.500 famiglie servite.

Sono circa 25 gli ingressi giornalieri attuali nei centri d” ascolto Caritas: “La richiesta di aiuto è sempre più importante e soprattutto riguarda ormai anche famiglie italiane con situazioni debitorie gravissime”. Nel dettaglio i dati regionali e diocesani sono disponibili sul sito www.sovvenire-umbria.it. Sempre sul sito web del Sovvenire umbro sono inoltre raccontate anche alcune opere, realizzate con il contributo dell” 8xMille, attraverso dei video realizzati dalle redazioni giornalistiche de La Voce e Umbria Radio InBlu, come ha infine ricordato il direttore Daniele Morini.

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