ASSISI, GIORNATA DI PREGHIERA E DIGIUNO INDETTA DA PAPA

papa(umbriajournal.com) ASSISI – «mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato». Queste parole di papa Francesco hanno avuto grande eco anche nella nostra Chiesa di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, che si prepara a ricevere il Santo Padre il prossimo 4 ottobre.
Assisi è da sempre impegnata a promuovere la pace attraverso la testimonianza del Poverello e poi, a titolo speciale, come depositaria del grande messaggio lasciato il 27 ottobre 1986 dal beato Giovanni Paolo II, ribadito da Benedetto XVI, e conosciuto come “spirito di Assisi”. In quell’icona che vide insieme i leaders religiosi dell’umanità è prefigurato un mondo più giusto e fraterno, un mondo di pace. Anche il prossimo 27-28 ottobre ci ritroveremo per evocare e rilanciare quell’icona proprio con particolare attenzione alla Terra Santa e al Medio Oriente.
Ci sentiamo perciò in speciale sintonia con l’ispirazione ecumenica e di coinvolgimento delle altre religioni e di tutti gli uomini di buona volontà che papa Francesco ha voluto dare al suo invito accorato. La sfida della pace ci unisce tutti.
È ora di una grande mobilitazione. Gli eventi della Siria, come di altre regioni del Medio Oriente e del mondo, non sono di facile lettura. Ci sembra comunque che a una situazione così drammatica si rischi di dare una risposta inadeguata e con conseguenze imprevedibili se si dovesse pensare di ristabilire la pace con nuovi interventi armati. Desideriamo al contrario accompagnare con la preghiera la responsabilità di costruire la pace che dev’essere esercitata innanzitutto nel dialogo dalle parti in conflitto e con interventi delle autorità politiche chiamate in causa a livello mondiale.
In questo spirito, alle ore 21.00 del prossimo 7 settembre, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli, la nostra comunità ecclesiale si ritroverà per invocare il dono della pace. Insieme con il vescovo Domenico Sorrentino ci saranno alcune presenze ecumeniche, in particolare i rappresentanti della comunità anglicana di Assisi e della comunità copto-ortodossa di Gualdo Tadino. Ci sarà anche una rappresentanza della Tavola della Pace.
Uniremo alla preghiera il digiuno. Confidiamo sull’aiuto di Dio, che è l’unico capace di toccare i cuori. A lui la nostra preghiera ardente e fiduciosa.

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