Simona Marchesi apre la sua campagna elettorale

 
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PERUGIA – “Crediamoci perché è la nostra opportunità”. Con queste parole Simona Marchesi, operaia della Perugina da 18 anni, addetta al reparto caramelle e in contratto di solidarietà, candidata al consiglio regionale del Pd di Perugia, ha aperto ieri la sua campagna elettorale al circolo dipendenti della Perugina. Presenti oltre 200 sostenitori.

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“La mia campagna elettorale – ha detto – sarà molto sobria, per due motivi: sono un operaia in contratto di solidarietà e le disponibilità economiche sono limitate; per una scelta politica, perché viviamo un momento così difficile, la crisi non accenna a passare e serve essere rigorosi”.

“Voglio parlare di noi – ha detto – di quello che siamo e che vorremmo essere. È proprio per questo che stasera sono qui. Penso al momento difficile che sta attraversando la Perugina, fabbrica storica per Perugia e per l’Umbria, non solo dal punto di vista economico, ma anche sociale. Penso alle acciaierie di Terni, penso alla Trafomec, penso alla ex Merloni, penso alla Colussi, penso a tutte le altre vertenze che al momento non ho citato e me ne scuso.

Ma soprattutto penso a tutti i lavoratori di queste aziende che come me da anni affrontano sacrifici economici, con la speranza di riavere un futuro. Il nostro futuro! Guardo ai giovani ed è arrivato il momento di dargli il valore che meritano, saranno gli insegnanti o i medici dei nostri figli. Guardo i miei colleghi e vedo nei loro occhi l’incertezza del futuro. Guardo i miei nonni e i miei genitori che anche oggi sono qui per aiutarmi. Dico che il Pd di Perugia e il Pd Umbria ci stanno dando una grossa opportunità”.

“Dobbiamo tornare a credere – ha concluso Marchesi – che uniti possiamo fare la differenza e questo è il momento giusto. L’Umbria ha bisogno di un piano industriale serio che guardi anche alla qualità del lavoro che genera e sono convinta che anche noi dobbiamo contribuire a scriverlo, altrimenti lo faranno altri per noi”.

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