Romizi, Benvenuti nella Perugia della cultura e del sapere

Andrea ROMIZI (Centrodestra) - % - Voti definiviti

candidatura-romizi (12)PERUGIA – “C’è necessità di fare sistema tra gli attori dei movimenti culturali perugini e di stabilire un rapporto di reciproco scambio tra Amministrazione comunale da un lato e gli Atenei e le istituzioni di alta formazione dall’altro”. Uno dei punti del programma di mandato di Andrea Romizi, candidato sindaco a Perugia per il centrodestra, verte proprio sulla Cultura e sul Sapere. L’idea di Perugia disegnata da Romizi e dalla sua coalizione si basa sulle salde radici della storia della città, ma allo stesso tempo guarda ad una Perugia in grado di rinnovarsi nei suoi tratti identitari più attuali: “La vocazione culturale della città – afferma Romizi – deve tornare ad essere elemento distintivo della nostra universale e speciale riconoscibilità.

In questa direzione sono decisive le nostre due Università e gli Istituti di alta formazione presenti nel territorio comunale, Conservatorio e Accademia di belle Arti. La fase di crisi dell’Università degli Studi, con sintomatico dimezzamento degli studenti iscritti negli ultimi dieci anni, deve trovare una rapida inversione di tendenza. Per far ciò occorre, anzitutto, porre fine alla condizione di separazione nella quale, attualmente, sembra vivere la città di Perugia rispetto alle sue due Università. Emblematico il caso della più importante infrastruttura realizzata negli ultimi decenni, il Minimetrò, il cui tracciato, ad oggi, non è funzionale ad alcuna facoltà universitaria. E’ necessario ricreare un rapporto ispirato alla massima collaborazione, affinché Perugia torni a connotarsi come centro universitario, culturale e turistico.
In tal senso si deve stabilire con le istituzioni universitarie e di alta formazione un rapporto di reciproco di scambio e coinvolgimento: consideriamo, ad esempio, i progetti per ridisegnare alcune aree della città (quartieri, aree verdi, zone ex-industriali ecc) potranno partire ed essere elaborati proprio nel contesto universitario, vera fucina di idee.

Stessa spinta anche verso le manifestazioni culturali alla quali si intende dare il più ampio spazio possibile, non solo a quelle già esistenti ma anche e quelle di nuova iniziativa, valorizzando le importanti compagnie teatrali del territorio che, con sempre più difficoltà riescono a trovare risorse e spazi adeguati alla loro attività, nonché realtà come Perugia Classico e Sagra Musicale Umbra. Tra le nuove iniziative quella di un premio internazionale d’arte dedicato a Pietro Vannucci (il Perugino) ed un premio di Poesia. Il tutto per vivere una città, Perugia, che sia attenta anche alla crescita culturale di bambini ed adolescenti”.

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