Rilancio dell’economia secondo Romizi, attenzione per imprese locali e lavoro

Romizi1PERUGIA – “L’Amministrazione comunale non può tirarsi indietro in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo e deve essere protagonista per favorire la ripresa e rilancio della nostra economia rinnovando le ambizioni di crescita e sviluppo in tutte le possibili direzioni”. Nel programma di mandato del candidato del centro destra a sindaco di Perugia, Andrea Romizi, non manca l’attenzione verso le imprese locali e il mondo del lavoro. “Riscoprirsi, nella generale difficoltà, autentica Comunità che sa reagire ricercando e sostenendo insieme quanto serve per rimettere in moto la nostra economia è il più urgente obiettivo che ci dobbiamo porre. Perugia è la città dove sono state pensate e realizzate le straordinarie avventure imprenditoriali degli Spagnoli, dei Buitoni, dei Servadio, tanto per citare i riferimenti più noti al mondo. Dobbiamo coltivare quella nostra speciale vocazione”.

Per Romizi gli obiettivi di ripresa e rilancio si raggiungono seguendo alcune direttrici: “Dapprima – continua il candidato sindaco – va costituito un team comunale, organizzato anche coinvolgendo le principali associazioni ed istituzioni dell’economia perugina, che sia di immediato supporto a chi ha un’idea ed un progetto di nuova impresa. Le note difficoltà di accesso al credito sono spesso un ostacolo, si può perciò prevedere che sia la nostra Comunità a finanziare quel primo investimento che si rende necessario, con un contributo massimo di 150 mila euro, rimborsabili in 20 anni, a tasso 0 per i primi 10, con la sola rivalutazione Istat per i successivi 10.

Più in generale va reso snello e veloce il servizio dello Sportello Unico delle attività produttive; l’Imu sugli immobili strumentali alle imprese va applicata in misura inferiore a quella ordinaria. Poi è necessaria la promozione di incubatori d’impresa, anche in cooperazione con le Università e infine di deve procedere ad un vero e proprio restyling delle aree industriali, con particolare attenzione ad aree attrezzate, segnaletica, verde pubblico, piste ciclabili ed un’illuminazione accattivante”.

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