PRO LOCO E POLITICA ALLA RICERCA DI NUOVE SINERGIE

convegno proloco_istituzioni locali(Uj.com 3.0) DERUTA (Pg) – Le Pro Loco dell’Umbria continuano a rivendicare il loro ruolo centrale nel rapporto tra le istituzioni locali e il territorio. Nell’attesa che l’iter legislativo regionale faccia il suo corso e produca la tanto attesa “legge”, che disciplinerà l’attività delle stesse associazioni, con particolare riferimento alla gestione e svolgimento delle feste e sagre, il volontariato locale ha approfittato della quarta edizione di “Prologo”, manifestazione che si è svolta lo scorso fine settimana a Deruta, per mettere intorno ad un tavolo la politica locale e discutere sulla possibilità di nuove sinergie in ambito sociale. Il convegno si è tenuto domenica 13 aprile, presso la sala conferenze del Museo Regionale Ceramica, alla presenza del Presidente dell’Unpli regionale Francesco Fiorelli, di Antonio Pucci, massimo dirigente del comitato Unpli del perugino e degli esponenti politici dei quattro comuni rappresentati a Prologo: il sindaco Wladimiro Boccali e l’assessore Giuseppe Lomurno, per Perugia, il sindaco Alvaro Verbena per Deruta, il collega di Torgiano, Marcello Nasini e l’assessore Luca Terradura per Corciano.  Tutti disposti a mettere sul tavolo del confronto un contributo in termini di collaborazione, perché le pro loco muovono numeri importanti sul piano del volontariato e restano, probabilmente, l’unico vero riferimento per il cittadino sul territorio. “Le pro loco già sono e devono continuare ad esserlo con maggior forza – ci tiene a sottolineare il Presidente dell’Unpli del perugino, Antonio Pucci – la lunga mano delle amministrazioni locali nei piccoli territori. Per questo siamo disposti ad un confronto e a trovare nuove sinergie in ambito sociale”. A patto che si esca dallo stereotipo della pro loco come “macchina da cucina”. “Qualcuno ci considera entità di serie C – ammette il Presidente dell’Unpli regionale, Francesco Fiorelli – ma la pro loco è spesso sinonimo di cultura. Dalle azioni e dalle iniziative del volontariato sono nate tante attività di carattere culturali e per questo ci sentiamo parte integrante nel progetto di candidatura di Perugia a Capitale Europea della Cultura per il 2019”. Fare associazionismo significa anche conservare nel tempo dei valori e diventare un punto di riferimento per il futuro. “E’ un mondo che merita grande rispetto – puntualizza il sindaco di Perugia Boccali – perché è fatto di donne, uomini, giovani e anziani, che si fanno portatori di una storia, conservatori del paesaggio ma sopratutto costruttori del futuro”. Una sorta di “cinghia di trasmissione con il territorio” come ha brillantemente sottolineato il sindaco di Torgiano, Marcello Nasini o enti di promozione turistica, come sta sperimentando con successo il Comune di Deruta. “La Pro Deruta – precisa il sindaco Alvaro Verbena – qui non ha solo un ruolo sociale, ma diventa un punto di riferimento importante per l’accoglienza del turista. Noi crediamo nella creazione di un sistema, dove le associazioni del territorio possano scambiarsi ruoli e competenze ed essere un vero e proprio supporto per le istituzioni e i cittadini”. Durante il convegno, c’è stato spazio anche per un primo e sostanziale bilancio sull’andamento di “Prologo”. La quarta edizione pare aver soddisfatto tutti: dalle pro loco, alle istituzioni, fino ai visitatori”. Come a dire: il primo atto concreto per un nuovo percorso collaborativo, fatto di buona cugina e condito da diversi aspetti sociali e culturali. In concomitanza con Prologo, gli artigiani cioccolatieri hanno dato sfogo alle loro abilità con l’evento Choco Pottery, che ha visto la creazione di una parete di cioccolato dipinta a mano dagli allievi del Liceo Artistico. Golosa opera d’arte che sarà esposta ad Eurochocolate 2014 e all’Expo 2015.

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