PERUGIA, PD CONGRESSI, NOTA BOTTINI “OCCUPARSI INSIEME DEI PROBLEMI DELLA GENTE”

Bottini PD
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(umbriajournal.com) PERUGIA – E’ terminata una tornata congressuale importante. In Umbria hanno votato quasi 9mila persone, circa il 70% degli iscritti al Pd. La partecipazione ha trovato di nuovo sostanza. Qualche problema c’è stato, qualche strascico polemico ci sarà ma la causa è da rintracciare nella ristrettezza dei tempi nonché in un regolamento discutibile (iscrizioni aperte fino all’ultimo momento) ma da rispettare. Sarebbe comunque ingiusto per pochi casi declassare un grande momento di partecipazione.

Non mi sfuggono problemi dovuti a modalità diverse di interpretare l’impegno politico, l’evidenza di una disinvoltura di alcuni comportamenti ai limiti della spregiudicatezza. Questo sicuramente va rimosso, applicando il regolamento, ma soprattutto circoscrivendo i casi per poterli affrontare e risolvere politicamente senza polveroni destinati sempre a lasciare le cose come sono.

Nei congressi non si è discusso molto e questo è un problema per la politica che stenta a ritrovare contenuti, programmi e progetti per assolvere alla sua insostituibile funzione. I prossimi appuntamenti sono così ravvicinati da rischiare ancora una volta adempimenti solo burocratici. Invece restituire all’Umbria un partito rinnovato, radicato sul territorio, con una sua autonoma idea e visione dell’Umbria e del suo futuro rappresenta il terreno del confronto, un’occasione da non perdere.

Il lavoro che ci attende è anche quello di definire un quadro unitario per un partito più unito e quindi da subito più forte. Non è la spartizione, quanto il riconoscimento di un partito plurale e di una diffusione equilibrata delle responsabilità. Il risultato ottenuto dai candidati indica una strada: rispetto profondo dell’espressione degli iscritti, nessuna autosufficienza o strumentale contrapposizione. Quindi gestione unitaria anche per occuparsi insieme dei problemi della gente e non arrendersi a una gestione delle beghe interne. E soprattutto per essere il riferimento solido per la proposta politico programmatica per le prossime amministrative.

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