Perugia, inaugurazione anno accademico, Boccali: “nuova fase”

Boccali
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PERUGIA – “Il tempo della lacerazione è finito così come è finito il tempo delle parole vane”. Questo il messaggio del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, prof. Franco Moriconi, che questa mattina ha inaugurato l’anno accademico in presenza, tra gli altri, del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e delle più alte autorità locali . La richiesta è chiara: una forte collaborazione tra Ateneo e istituzioni cittadine per una ricaduta positiva sulla città e sull’intero territorio. E, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico, Wladimiro Boccali commenta: “Comune di Perugia e Università degli Studi devono inaugurare una fase nuova, tesa al recupero della popolazione studentesca, alla razionalizzazione delle sedi per la didattica e la residenza, ad un rapporto più sinergico per governare insieme, nel rispetto delle competenze, la relazione tra città e Ateneo. Non si parte da zero, ma con il Rettore Franco Moriconi è avviato un rapporto positivo, il cui rafforzamento, per quanto mi riguarda,  è tra gli obiettivi più importanti dei prossimi cinque anni. L’idea di Perugia città universitaria si può concretizzare solo ripartendo dalla centralità del ruolo ricoperto dall’Università degli Studi, dall’Università degli Stranieri, dal Conservatorio e dall’Accademia delle Belle Arti, implementando quel ruolo nazionale e internazionale che la città merita. Il progetto che abbiamo avviato vuole innescare una stretta collaborazione e una forte sinergia tra l’Ateneo e tutte le istituzioni cittadine. Perugia deve tornare ad essere la sede universitaria nota a livello internazionale, e la città deve contribuire in termini di servizi, di vita culturale, di vivibilità. L’Ateneo deve tornare a suscitare l’interesse che merita”.
Aggiunge Boccali: “Sono davvero felice che il Magnifico Rettore abbia sottolineato la volontà e la convinzione di poter fornire un importante contributo a sostegno della candidatura di Perugia Capitale Europea della Cultura 2019”.

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