Nomina Alemanno nel Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, interviene Polidori

 
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Nomina Alemanno nel Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, interviene Polidori
Catia Polidori

Nomina Alemanno nel Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, interviene Polidori

Dopo mesi di silenzio e – oserei dire – di ostruzionismo da parte del Governo, relativamente alla adozione del decreto di nomina del sindaco Nicola Alemanno nel Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, a causa di un procedimento penale pendente, sono stata costretta a ricorrere allo strumento dell’interpellanza urgente per ricevere chiarimenti in ordine alla posizione  dell’esecutivo, che, di fatto, sta impedendo la ratifica, nonostante il Parco, con nota protocollata del 4 marzo 2020, abbia fatto sapere di non avere nessuna preclusione all’ingresso di Alemanno in assenza di giudizio definitivo.

Infatti, la legge dispone che l’inconferibilità dell’incarico è tale solo in presenza di una sentenza definitiva. Non è superfluo ricordare al governo delle 4 sinistre che la pendenza di un’indagine o un rinvio a giudizio non sono, in quanto tali, rilevatori di alcun disvalore penale e pertanto irrilevanti sul piano che qui interessa e che la Costituzione Italiana prevede la presunzione di non colpevolezza fino a prova contraria!
Ebbene, oggi il rappresentante dell’esecutivo è venuto alla Camera a ribadire il nulla e a prendere tempo, dicendo che il Ministero ha avviato l’istruttoria e sta valutando la posizione.
Forza Italia non solo non può essere soddisfatta della non risposta ricevuta dopo mesi di attesa, ma è indignata: nessuno può arrogarsi il diritto e il potere di sostituirsi alla Carta per la quale sia la sinistra sia i grillini si stracciano le vesti…a chiacchiere! Una cosa è la giustizia, ben altra è il giustizialismo! Si direbbe che non abbiano imparato nulla dalla storia del Presidente Berlusconi.
Si badi bene, la questione Alemanno non è approdata nell’Aula parlamentare per anticipare il processo. Non ci compete e riteniamo che la verità e la correttezza del suo operato saranno accertate nelle sedi opportune. Non abbiamo scomodato il Ministro e il Sottosegretario per l’interesse di un singolo, ma di una collettività, colpita prima dal terremoto e poi dalle conseguenze economiche della pandemia. L’ingresso di Nicola Alemanno, che del Comune di Norcia è sindaco riconfermato al II mandato, nel Parco dei Sibillini rappresenta l’accesso dell’intera comunità nursina in un organismo che tra le proprie finalità ha la promozione ambientale, turistica ed economica di un territorio gravemente compromesso. Bloccare immeritatamente e senza ragione alcuna, se non un pregiudizio ideologico, la delibera di nomina di Alemanno equivale a ledere ulteriormente i diritti di tutti i cittadini che il sindaco rappresenta e condannare non già Alemanno, bensì quel territorio! Il Ministero non perda altro tempo ad istruire processi che non gli competono né si nasconda dietro cavilli burocratici, ma si limiti ad applicare la legge, che a tale proposito è inequivocabile: in assenza di condanna definitiva nulla osta a che Alemanno sieda nel Direttivo dell’ente”.
Così l’on. Catia Polidori, parlamentare umbra e componente del Coordinamento di Presidenza di Forza Italia.

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