“L’europa e le imprese”, dibattito a Todi con Lorena Pesaresi

LorenaPesaresiTodi-11Il passo per uscire realmente dalla crisi economica e far ripartire gli investimenti è puntare sulle risorse comunitarie 2014-2020, sui settori del verde, dell’ecosostenibilità, di ricerca e innovazione; mettendo in discussione i modelli produttivi attuali e avviando una modernizzazione sostenibile delle imprese. È quanto ha detto la candidata al Parlamento Europeo Lorena Pesaresi al dibattito “Innovazione e ambiente: con l’Europa vicini alle imprese” che si è svolto ieri (13 maggio, ndr) a Todi all’Hotel Tuder, presenti la presidente della Regione Catiuscia Marini, l’AD di Archimede Solar Energy Federica Angelantoni, il sindaco di Todi Carlo Rossini, il consigliere regionale Massimo Buconi e altri rappresentanti delle istituzioni e delle forze politiche.

“La nostra azienda è una storia di ricerca e innovazione, emblematica di come spesso vadano le cose in Italia” ha raccontato Federica Angelantoni spiegando il progetto Archimede Solar Energy “un progetto pioniere a livello nazionale e oltre, innovativo e con ricadute benefiche sul territorio, capace di attrarre capitali stranieri, ma poi con gli stessi capitali in fuga o in allontanamento, a causa delle burocrazie del sistema-Italia. L’Europa può aiutarci non solo come risorse in sè, ma come supporto a recuperare quella credibilità che, sola, può attrarre e mantenere la fiducia degli investitori”.

Sulla credibilità del sistema-paese Italia, e sull’opportunità di snellire la burocrazia anche condizionando con forza le scelte dell’Unione Europea, è subito intervenuta la candidata a Bruxelles Pesaresi: “L’Europa è certo una grande opportunità per cittadini e imprese, anzi oggi l’unica, se si pensa che la programmazione 2014-2020 sarà l’unica risorsa economica su cui potremo contare per le nostre città. Ma l’Europa, va anche condizionata, chiedendo con forza di snellire la progettazione europea, di snellire i processi burocratici che tanto spesso vedono passare anni prima di attuare un progetto; di rivedere il sistema infrastrutturale dell’Umbria, che ancora oggi ci tiene marginalizzati, cosa peraltro non ammissibile a oggi 2014”.  Europa e imprese, un concetto che dovrebbe coincidere con lavoro e occupazione per Pesaresi: “mettiamo il lavoro al primo posto in modo effettivo” ribadisce Pesaresi; “realizziamo l’integrazione sociale, economica, lavorativa, oltre che quella meramente fiscale e monetaria. Tutto questo si può e si deve raggiungere con una rappresentanza umbra a Bruxelles, con qualcuno capace di condizionare le scelte europeee e di fare un adeguato lobbying”.

Catiuscia Marini ha poi ricordato l’importanza dell’appuntamento elettorale del 25 maggio a Todi, “siamo l’unico Comune nel quale si svolgono solo le elezioni europee, e dovremo quindi essere bravi a mobilitare il territorio” ha riflettuto. “Ed è necessario, perché questa tornata elettorale europea, con la possibile elezione di Martin Schultz a Presidente della Commissione UE, potrà mettere fine all’Europa del rigore e del fiscal compact, per andare verso l’Europa, finalmente, della solidarietà e delle forze socialdemocratiche unite”.

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