La politica fatta di silenzi assordanti o di richieste senza risposte

La politica fatta di silenzi assordanti o di richieste senza risposte
Giampiero TAMBURI

La politica fatta di silenzi assordanti o di richieste senza risposte

da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
Una politica inconcludente e di accondiscendenza della destra verso la sinistra, o viceversa; fatta di silenzi assordanti o di urla senza una logica che portasse a qualche conclusione, dopo questi anni, ci ha regalato una città ai minimi termini, per quando riguarda i problemi reali; problemi per i quali i cittadini non si sentono più a casa loro ma, per fortuna, ora possiamo cambiare marcia, con il nostro voto!

Le aquile volano sopra tutti e non hanno i paraocchi e noi di “Perugia: Social City” ci comportiamo proprio in questi termini!

A noi interessa risolvere i problemi e non le alchimie fatte a palazzo tra partiti politici, movimenti vari o coalizioni; e chi più ne ha più ne metta, come se fossero fatte attraverso il bilancino del farmacista. Preparazioni galeniche fatte solo per garantire una proporzionalità degli elementi che non vada a disturbare le parti contendenti, sia quella di destra quanto quella di sinistra.

Perugia, patrimonio...dei cittadini! La città e la cattiva politicaUna alchimia che porta, la politica, inevitabilmente ad assumere un atteggiamento all’apparenza contraddittorio ma, nei fatti, di accondiscendenza gli uni verso gli altri, causa stessa di una sorta di immobilità nella gestione dei momenti amministrativi che culminano in una fatiscente opposizione che si dedica ad effettuare solo azioni plateali, di facciata ma che, in concreto, non sono idonee per una efficace e incisiva gestione del proprio ruolo mentre, da parte della maggioranza si porta avanti un atteggiamento e si pedala verso obbiettivi che certo non sono a favore dei cittadini. Obbiettivi i quali assolvono solo il compito illusorio di moto, dando una pennellata di bianco su situazioni che restano immutate ma che, a chi non è attento, possono sembrare motivo di rinnovare, al momento della chiamata alle urne, il proprio consenso ai soggetti politici che li mettono in atto.

Proposte e controproposte! Ordini del giorno discussi in commissione, portati in consiglio e regolarmente respinti! Promesse di interventi da fare, che vanno dal degrado del verde a quello della città, financo ai progetti per ridare ai quartieri il ruolo che gli spetta, andati sempre a vuoto e mai realizzati. Promesse che regolarmente non sono state e non saranno mai mantenute (e se ne vogliono esempi ne abbiamo a bizzeffe).

  • Atteggiamenti che servono solo a far vedere che si lavora sodo mentre, in effetti, si resta sempre “al palo”.
  • Non vi sembra che ne abbiamo abbastanza di un simile stato di cose?
  • Pensiamo molto bene a chi dare il nostro consenso il 26 maggio prossimo quando, con il nostro voto, manderemo i nuovi amministratori a gestire i nostri problemi.

La lista civica PERUGIA CON IL CUORE, si propone alla cittadinanza con un programma di interventi che guarda solo a togliere di mezzo i problemi che hanno reso Perugia una città diversa da come la volevamo noi “GENTE SENZA PARTITO”.

“PERUGIA: Social City” è a fianco di questa lista, dando tutto il suo appoggio per arrivare a questi traguardi indispensabili.

Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)

(candidato nella lista “PERUGIA CON IL CUORE – candidato sindaco Carmine Camicia)

“Perugia: Social City – GENTE SENZA PARTITO” (per noi conta solo la volontà dei cittadini)

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