GIUSTIZIA: VERINI (PD), SU TRIBUNALI SCELTE MINISTRO NON SEMBRANO RISOLVERE PROBLEMI APERTI

pd_logo(umbriajournal.com) PERUGIA – “Circa le decisioni assunte l’altro ieri dal Ministro della Giustizia Cancellieri sulla riforma della geografia giudiziaria, e alla luce anche delle successive reazioni, continuiamo a pensare che la posizione del Pd (sostenuta anche da Pdl, Scelta Civica e Sel) e approvata a larghissima maggioranza dall’aula della Camera lo scorso 8 agosto sia stata, e rappresenti ancora, la strada più lineare e convincente”. Lo afferma il deputato Walter Verini, capogruppo Pd in Commissione Giustizia. “Noi – prosegue Verini – abbiamo sempre sostenuto che la riforma deve andare avanti senza ritardi o rinvii. Per questo abbiamo proposto di prevedere, nelle sedi dei tribunali chiusi (che sono trenta in Italia, tra cui quella di Orvieto)dei presìdi giudiziari con le stesse funzioni delle ex-sezioni distaccate (ne sono state chiuse oltre duecento). Ciò eviterebbe da un lato la desertificazione giudiziaria in zone dove la criminalità e l’arretrato giudiziario sono particolarmente consistenti e dall’altro contribuirebbe ad evitare intasamenti e sovraffollamenti”.

“La proposta nostra e più autorevolmente del Parlamento – aggiunge – prevede inoltre un periodo temporale preciso nel quale sperimentare questa forma, al termine del quale si potrebbe verificare la funzionalità della stessa, con l’unico criterio dell’efficienza e del funzionamento del procedimento”.

“Il Ministro – conclude il capogruppo Verini – ha scelto un’altra strada, diversa da quella indicata dal Parlamento. Ne prendiamo atto, ma riteniamo che problemi e resistenze localistiche permangano ancora e che la strada da noi indicata sarebbe stata quella più utile, più efficace e di maggiore linearità e trasparenza”.

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