Estinzione anticipata dei mutui, le proposte del Pd

pd(UJ3.com) ROMA – L’on Giampiero Giulietti sta lavorando nel gruppo di lavoro del Pd della Commissione Bilancio a proposte di revisione del patto di stabilità. Contestualmente il gruppo Pd in Commissione Finanza ha presentato un’interrogazione volta a rivedere l’attuale disciplina in materia di estinzione anticipata dei mutui degli Enti locali.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha risposto che l’indennizzo previsto per l’estinzione anticipata dei mutui concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti ha la finalità di recuperare i costi connessi al disallineamento tra i tassi dell’originaria provvista necessaria ai fini della concessione del finanziamento e i tassi di mercato vigenti al momento del rimborso anticipato. Ciò significa che la riduzione di tale indennizzo potrebbe avere conseguenze per la società in termini di redditività ed equilibrio economico-patrimoniale.

In particolare, ha spiegato il Ministero, per i mutui a tasso variabile viene chiesto un indennizzo in misura forfetaria pari allo 0,125% del debito residuo oggetto di rimborso, a copertura degli oneri connessi alla gestione del prestito; la possibilità che vengano estinti mutui a tasso fisso senza indennizzo o con indennizzo non superiore allo 0,50% per mutui in essere a tassi superiori a quelli vigenti sul mercato creerebbe un’asimmetria rispetto al fatto che la Cassa Depositi e Prestiti resta obbligata a corrispondere tassi anche elevati nei confronti dei risparmiatori che hanno sottoscritto buoni postali.

Inoltre indennizzi inferiori allo 0,50% potrebbero condurre alla completa sostituzione dei mutui a tasso fisso con mutui a tasso variabile, e a tassi di interesse più elevati.

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